Governatore della Campania, Vincenzo De Luca rinviato a giudizio per falso in atto pubblico

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governatore-della-campania-vincenzo-de-luca-rinviato-a-giudizio-per-falso-in-atto-pubblicoE’ finito ancora una volta nei guai l’ex sindaco di Salerno nonché l’attuale governatore della Campania, Vincenzo De Luca, il quale nella giornata di ieri è stato rinviato a giudizio su disposizione del Gup del Tribunale di Salerno, Pietro Indimineo. Oltre a Vincenzo De Luca, pare siano finiti nei guai altre 26 persone tra cui i componenti della giunta comunale di Salerno nell’anno 2010, imprenditori e tecnici comunali.Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è al momento accusato di falso in atto pubblico per quanto riguarda l’inchiesta riguardante la costruzione di piazza della Libertà, a Salerno. I fatti risalirebbero al 2011, quando l‘attuale governatore della Regione Campania era ancora il sindaco della città; a lui viene contestata l’approvazione della variante in corso d’opera con lo stanziamento di ulteriori 8 milioni di euro per affrontare imprevisti idrogeologici per la costruenda piazza sul fronte del mare di Salerno.

De Luca adesso dovrà comparire il prossimo 13 marzo dinnanzi ai giudici della prima sezione del Tribunale di Salerno.La decisione del rinvio a giudizio è stata presa, nel pomeriggio di ieri dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Salerno, Piero Indinnimeno che accolto la richiesta formulata dai pubblici ministeri Antonio Cantarella e Gugliemo Valenti. Il processo per il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ruota attorno ad una variante urbanistica da 8 milioni di euro nel cantiere di Santa Teresa per piazza Libertà sul lungomare di Salerno. Intervenuto sulla vicenda l’attuale sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il quale ha dichiarato: “Le giunte che mi hanno preceduto hanno svolto una funzione formidabile per la riqualificazione e la trasformazione urbana di questa città. Sono certo che all’esito avremo la soddisfazione che ci ha dato qualsiasi altra iniziativa giudiziaria, ovvero la piena assoluzione perché il fatto non sussiste”.

Lo stesso ha aggiunto che ovviamente il rinvio a giudizio non è una condanna e che molto spesso le cose vengono travisate, stravolte. Anche il Ministro dei Beni culturali e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha parlato di quanto accaduto, nel corso di un intervento effettuato all’Hotel Mediterranea di Salerno, per un’iniziativa del Pd, ed in merito al rinvio a giudizio del presidente della Regione Campania, ha dichiarato: “Ci dobbiamo abituare a che si parli soltanto dopo le sentenze definitive.E’ ora di finirla con questo schema che basta qualsiasi atto per esprimere giudizi di colpevolezza sulle persone. La Costituzione dice l’opposto”.Contro De Luca si è schierato il Movimento cinque stelle e nello specifico, Tommaso Malerba, ovvero il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania ha dichiarato: “Constatiamo che il presidente De Luca è di nuovo sotto processo con molti dei suoi ex assessori, quando era sindaco di Salerno, e ora suoi fedeli consiglieri regionali. Auspichiamo che il processo penale faccia chiarezza e accerti la verità”.

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