Marco Pannella, addio al leader radicale Il più grande degli ultimi 50 anni

Grave lutto nel mondo della politica italiana è morto a 86 anni il leader dei radicali Marco PannellaUn grave lutto ha colpito, proprio nella giornata di ieri, giovedì 19 maggio 2016, il mondo della politica in seguito alla morte dello storico leader dei radicali ovvero Marco Pannella, celebre politico italiano che amava definirsi radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano.

Nel corso di questi anni sono state davvero tante le volte in cui Pannella è stato costretto a ricoveri in ospedale il più delle volte dovuti alle conseguenze ai lunghi scioperi della fame e della sete. Pannella era però molto malato ed infatti aveva ben due tumori, uno ai polmoni e uno al fegato, motivo per il quale ha dovuto subire operazioni e radioterapia ma purtroppo nonostante abbia provato in tutti i modi a lottare contro la sua malattia a modo suo però, in quanto ha continuato a fumare nonostante il tumore ai polmoni e nonostante abbia preso le medicine solamente quando ne aveva voglia, alla fine ha ‘perso la sua battaglia’ e nella giornata di ieri, giovedì 19 maggio 2016, alle ore 14,00 si è addormentato per sempre presso la clinica Nostra Signora della Mercede a Roma dove era stato trasferito proprio il giorno precedente a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. Rita Bernardini ha raccontato che in questi tre mesi in cui le sue condizioni di salute sono peggiorate, Pannella non ha mai smesso di scherzare affermando che l’erba cattiva non muore mai.

Sono stati davvero in molti a commentare la morte di Pannella, una morte che ha colpito davvero moltissime persone, tra questi anche il Premier Matteo Renzi il quale ha nello specifico dichiarato “Ha portato avanti battaglie talvolta controverse ma sempre coraggiose: a nome mio personale, e a nome del governo e della forza politica che rappresento, vorrei esprimere un grande omaggio a questo combattente, a questo leone della libertà che è stato Marco Pannella”.  E poi ancora, Emma Bonino, intervenendo a Radio Radicale, ha dichiarato che Marco Pannella mancherà molto a tutti, compresi i suoi avversari sottolineando però che lo stesso Pannella era “molto amato ma poco riconosciuto nei suoi meriti in questo paese che tanto gli deve” proseguendo poi “credo che ora molti dovrebbero riflettere, ora che non è più in vita, sui suoi meriti e la sua presenza nella storia di questo Paese”.

Anche Massimo D’Alema ha dichiarato di essere davvero molto dispiaciuto per la morte del leader dei radicale sottolineando quanto quest’ultimo sia stato un grande protagonista della vita politica italiana e soprattutto “di tante battaglie laiche e libertarie” sottolineando inoltre che spesso non andavano d’accordo e tra loro vi sono state anche numerose discussioni ma nonostante ciò ha proseguito l’ex presidente del Consiglio “non si è mai spezzato il filo di un dialogo e di un confronto basati sulla stima e sul rispetto. Mi sento vicino ai suoi amici e compagni, e a tutte le persone che hanno apprezzato le sue battaglie”.

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