Identità digitale, al via Spid: arriva il Pin unico per 600 servizi pubblici

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E’ in arrivo Spid, ovvero l’ acronimo utilizzato per definire un sistema pubblico d’identità digitale che stando a quanto emerso dovrebbe arrivare nel più breve tempo possibile. Ci sono voluti esattamente tre anni, ovvero da marzo 2013 a marzo 2016, affinché due presidenti del Consiglio tre direttori generali dell’Agenzia per l’Italia digitale due super consulenti del governo per fare lo Spid.

Il progetto è stato annunciato nella giornata di ieri dal Ministro Marianna Madia la quale ha annunciato l’arrivo di una password unica con cui a partire dal 15 marzo si avrà accesso a decine e decine di servizi della pubblica amministrazione. Nei primi giorni saranno accessibili online soltanto 300 servizi dal fisco alla sanità con un pool di una decina di amministrazioni. Tutti coloro i quali vorranno utilizzare Spid, potranno fare richiesta per ottenere la chiave. A partire dal 15 marzo, ed esattamente tra una settimana alcune società come Tim, Poste Italiane e Infocert renderanno disponibili le prime identità digitali per cui è stata scelta la sigla Spid, attraverso la quale si potrà accedere con una sola password ai servizi online della pubblica amministrazione e non solo.

Inizieremo progressivamente con i 53 mila dipendenti di Tim, che saranno la prima città digitale italiana. Ci vorrà qualche mese ma ci riusciremo” ha sostenuto con entusiasmo l’ad del gruppo Telecom Marco Patuano. “Un pin unico che dovrà diventare per tutti quello che è adesso il codice fiscale e che consentirà di lasciarci alle spalle la doppia F, ovvero file e faldoni. Spid ci consente infatti di usare l’innovazione legandola non alla parola obblighi bensì alla parola diritti”, ha dichiarato il Ministro Madia. Dunque, la prima password dovrebbe arrivare dopo l’estate e si puntava ad avere già 3 milioni di utenti a settembre dello scorso anno ma poi c’è stato un rinvio; questo mese di marzo dovrebbe essere la volta buona, vista la presentazione in calendario annunciata dal Ministro della P.A. Marianna Madia. Grazie a questa nuova identità digitale sarà possibile effettuare varie operazioni ovvero pagamenti, transazioni di ogni tipo online come ad esempio il 730 precompilato o la certificazione Isee ed anche accedere allo sportello telematico di Imu, Tari e Tasi.

Accedere sarà davvero semplicissimo ed anche molto sicuro visto che lo si potrà fare da Pc, smartphone e tablet. Si presume che entro l’anno i servizi che permetteranno l’accesso tramite Spid saranno circa 600. Inoltre, bisogna anche sottolineare che non tutte le amministrazioni aderiranno all’attuazione di Spid, al momento hanno solo aderito l’Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Comune di Firenze, Comune di Venezia, Comune di Lecce, Regione Toscana, Regione Liguria, Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia e Giulia, Regione Lazio, Regione Piemonte e Regione Umbria.Proprio martedì è stata fissata una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Vidoni alla quale parteciperanno il Ministro Madia, , Antonio Samaritani (Agid), Tito Boeri (Inps), Marco Patuano (Tim) e Francesco Caio (Poste).

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