Settimana Mondiale dedicata alla salute del cervello: l’importanza del fattore tempo

Quella attuale è la settimana dedicata alla salute del cervello e viene celebrata in ben 65 paesi in tutto il mondo e si svolgerà nello specifico dal 14 fino al 20 marzo. In questo periodo viene celebrato l’organo più importante ma sotto certi punti di vista anche il più misterioso del corpo umano.”Il tempo è cervello”,è questo il tema principale della nuova edizione della Settimana Mondiale del Cervello, promossa dalla Società di neurologia in Italia.

La nuova campagna si pone come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui progressi e benefici della ricerca di questo affascinate e misterioso organo. Coordinata dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti, la Settimana del Cervello è il frutto di un enorme coordinamento internazionale cui partecipano le Società Neuroscientifiche di tutto il mondo.

Come abbiamo detto in Italia in molti paesi verranno organizzati degli eventi e degli incontri, come quello a San Severino Marche dove in occasione della “Settimana mondiale del cervello” si terrà un incontro dedicato agli studi di Bartoloneo Eustachio un anatomista italiano nato nel cinquecento nonchè autore della tuba auditiva destra, che ad oggi è ricordata come la Tromba di Eustasio. L’iniziativa si terrà venerdì 18 marzo, a partire dalle ore 9, al teatro Italia. Dopo i saluti del sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, del direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro Maccioni, e del rettore dell’Università degli Studi di Camerino, Flavio Corradini, il prof. Dino Jajani. Seguiranno gli interventi del prof. Francesco Amenta, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Proditti della Salute dell’Università degli Studi di Camerino dal titolo “Precursore delle moderne neuroscienze” e del dott. Marco Bartolini, dirigente medico della Clinica Neurologica dell’Università Politecnica delle Marche su “Come funziona il cervello”. Modererà i lavori il vice sindaco e assessore comunale alla Sanità, Vincenzo Felicioli.

Importante sottolineare come la diagnosi precoce è molto importante specie se si tratta di patologie neurologiche importanti che richiedono trattamnti terapeutici volti ad arginare gli effetti della malattia. “Il neurologo lotta contro il tempo per limitare i danni al cervello, nel vero senso della parola”. A darne prova è il caso dell’ictus ischemico, una vera e propria emergenza dipendente dal tempo. L’efficacia della terapia dipende infatti da quanto precocemente viene somministrata; la situazione ideale è quella in cui la trombectomia meccanica viene eseguita entro le 6 ore successive alla comparsa dei sintomi. Le malattie che traggono beneficio da una diagnosi precoce sono però anche altre. Ad esempio nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”, ha concluso Leandro Provinciali. La rapidità e l’accuratezza dell’intervento neurologico, subito dopo la comparsa dei primi sintomi, consentono di ridurre o annullare i danni che spesso condizionano fortemente la qualità di vita dei malati”, spiega Provinciali.

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