Impossible l-1 arriva l’erede della Polaroid ovvero la fotocamera istantanea che sfida Smartphone e digitali

Impossible l-1 arriva l'erede della Polaroid ovvero la fotocamera che non teme lo smartphone

Arriverà a breve Impossible l-1 ovvero una nuova ed originale fotocamera analogica a sviluppo istantaneo per il formato originale Polaroid. Come sappiamo lo storico brand Polaroid ormai non esiste più e giusto le ultime fabbriche sono state assorbite dall’azienda IMPOSSIBLE; quest’ultima nel 2008 decise di acquistare l’ultimo stabilimento Polaroid a Enschede, in Olanda, subito prima che venisse dismesso.

Ripartendo quasi da zero, trascorse diversi anni a reperire vecchie macchine Polaroid in giro per il mondo e a ricondizionarle, mantenendo in vita la pellicola e il suo formato tradizionale.Tornando alla nuova macchina fotografica questa sarà disponibile entro fine mese ad un prezzo di 299 euro, mentre per poterla acquistare la pellicola saranno necessari 20 euro. Il design molto vintage ricorda tanto le vecchie macchinette Polaroid, ma ovviamente è più compatta e moderna sia nelle linee estetiche che nei materiali. Impossible L-1 funziona con cartucce le quali saranno disponibili in bianco e nero oppure a colori, cartucce che avranno il seguente costo ovvero il pacchetto da 2 costa 34 euro mentre quello per una singola cartuccia costa 18 euro.

Il corpo satinato risulta comunque maneggevole (peso di 440 grammi) e condensa al suo interno un sistema ottico a sei lenti con cinque configurazioni possibili e lunghezza focale 82 – 109 mm, il tutto accoppiato ad un sistema di autofocus a 5 zone e flash anulare avanzato. Impossible-l1 presenta ben otto LED che fanno confluire la luce in un unico fascio, accoppiato da altri quattro LED di diffusione per rendere il tutto più realistico. Il richiamo al presente è dato soprattutto dalla tecnologia Bluetooth 4.0, espediente necessario per connettersi ad una applicazione progettata per iOS e watchOS: il software metterà a disposizione tutta una serie di peculiarità fotografiche, tra le quali spicca il comando remoto, timer, comando acustico, funzione doppia esposizione ed un controllo manuale dell’otturatore.Il modello, che presenta un solo pulsante laterale, permette di scattare e stampare gli scatti in un unico movimento, in modo completamente analogico: sarà però tuttavia presente una App per iPhone e smartphone Android in grado di pilotare la fotocamera in vari modi.

Si potranno ad esempio scattare delle fotografia in modalità remoto, ritardare lo scatto, definire in modo esatto e dettagliato diversi parametri come la lunghezza focale, il tempo di scatto e così via e anche eseguire delle lunghe esposizioni per produrre effetti di luce grazie al Flash o allo schermo colorato, per scatti artistici. Ecco nello specifico le caratteristiche della nuova macchina fotografica Impossible l1: lunghezza 145mm, larghezza 110mm, altezza con visore 108mm e senza visore 99mm, peso 440 grammi, lenti in policarbonato e acrilico di grado ottico, sistema ottico 6 lenti con 5 configurazioni possibili, sistema di autofocus a 5 zone, lunghezza focale 82-109 mm, campo di visione 41 gradi verticale, 40 gradi orizzontale. Flash anulare avanzato a 12 LED, 8 concentrati per migliorare la portata e LED di diffusione per una luce più morbida a distanze ravvicinata.

Finché non ha deciso di dar vita a una nuova macchina, che nella forma squadrata ricorda la tradizionale Polaroid, ma con nuove funzioni digitali. I-1, che sarà distribuita in Italia da Nital a partire da fine maggio, può essere però utilizzata in maniera del tutto analogica: si inseriscono le cartucce (quelle prodotte da Impossible o le vecchie cartucce Polaroid), si scatta e il gioco è fatto. La fotocamera ha anche un’app dedicata, tramite la quale regolare luce, esposizione, autoscatto e altri parametri, ed è fornita di un flash a led che dà anche indicazioni sul livello di carica della batteria e sul numero di scatti rimasti.PRO E CONTRO

Volendo si può anche effettuare una scansione della foto appena fatta utilizzando la fotocamera dello smartphone per poi condividerla in Rete. Ma ciò andrebbe contro il concetto fondamentale e  anche più invitante delle fotocamere istantanee: l’unicità della fotografia che viene scattata. Il che è anche un ottimo antidoto contro la diffusione indesiderata delle foto tramite il Web, che è un rischio che si corre ogni qualvolta si possiedono immagini in formato digitale su un dispositivo connesso a Internet, che si tratti di smartphone o pc. Il caso degli scatti a luci rosse trafugati dai cellulari di alcune star hollywoodiane come Jennifer Lawrence ha fatto scuola in tal senso. Bene, se quelle foto fossero state realizzate con una fotocamera come la I-1, probabilmente non sarebbero finite sugli schermi di mezzo mondo.

Ma l’analogico ha anche un altro lato della medaglia, a cui non siamo più abituati a pensare. Il prezzo, innanzitutto. Il “brivido vintage” dell’erede diretta della Polaroid costa caro: non tanto per i 299 euro della macchina, quanto per i 20 euro necessari ad acquistare una cartuccia con soli 8 scatti. In pratica, 2,50 euro a foto. Senza contare il rischio di “incidenti” come l’otturatore che non si apre (e la foto che viene nera), o lo sviluppo dell’immagine che in condizioni non ottimali può portare a colori mischiati o parti di immagine rovinate. Il che, volendo, può essere considerato un motivo di fascino in più, ma anche no. Come vuole il detto, modificato per l’occasione: chi vintage vuole apparire, un (bel) poco deve soffrire.

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