Inchiesta Anas: eseguiti 19 arresti tra imprenditori e politici dalla Gdf: indagato anche il deputato Martinelli

La Guardia di Finanza avrebbe eseguito nella giornata di ieri un’ordinanza di custodia cautelare emessa tra l’altro dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di circa 19 soggetti tra dirigenti e funzionari dell’Anas e imprenditori titolari di appalti di opere pubbliche di primaria importanza. In questa bufera amministrativa sarebbero coinvolti anche un avvocato ed un politico ovvero Marco Martinelli, attuale parlamentare del partito di cui Silvio Berlusconi è leader, ovvero Forza Italia.

“Un marciume diffuso all’interno di uno degli enti pubblici più in vista nel settore economico degli appalti”, dichiara il gip di Roma nel provvedimento con cui ha disposto gli arresti dei 19 funzionari Anas ed imprenditori; secondo il gip in questione è ancora più sconvolgente come questi “signori” fossero solleciti nell’intervenire per eliminare una penale, aumentare gli interessi, facilitare il pagamento di riserve e far vincere un appalto ad una società amica.

L’operazione che ha portato all’arresto di 19 persone ed all‘inserimento di altre 36 nel registro degli indagati è stata denominata Dama Nera 2 ed ha portato alla luce una realtà davvero sconvolgente; a questi imprenditori e politici vengono contestati i reati a seconda delle singole posizioni, e vanno dalla corruzione per l’esercito della funzione e per atto contrario ai doveri d’ufficio alla turbata libertà degli incanti, dall’autoriciclaggio al favoreggiamento personale ed alla truffa.l’operazione di ieri mattina che ha visto impegnati oltre 250 finanzieri, rappresenta la seconda condotta nell’ambito dell’inchiesta scattata a ottobre dell’anno scorso sulle mazzette pagate dagli imprenditori destinatari degli appalti ai funzionari dell’Anas. «Le persone che sono state oggetto questa mattina di provvedimenti cautelari sono quelle che erano state già arrestate nella prima fase delle indagini e già licenziate da Anas con procedura accelerata, con qualche attesa eccezione», ha dichiarato il Cda dell’Anas nella giornata di ieri. Finita in manette anche la Dama Nera ovvero Antonella Accroglianò la quale era già finita in carcere lo scorso mese di ottobre e considerata dagli inquirenti una delle figure centrali se non la più centrale figura del sistema illecito. Riguardo Marco Martinelli, deputato di Forza Italia secondo l’accusa,come componente della VII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici,avrebbe potuto garantire la nomina di un presidente di gara che non fosse ostile all’impresa Ricciardello.

I dirigenti di Anas e gli esponenti politici indagati, in cambio degli illeciti servizi prestati, abusando dei poteri derivanti dall`incarico ricoperto, avrebbero ottenuto utilità o provviste corruttive dai titolari di aziende, affidatarie di commesse di opere pubbliche di interesse nazionale. Le indagini condotte hanno inoltre accertato che sarebbero stati falsati importanti appalti pubblici a cominciare dall’itinerario basentano che comprende il raccordo autostradale Sicignano-Potenza, alla SS 117 Centrale Sicula che tra l’altro venne cofinanziata dalla Regione Sicilia, appalti entrambi aggiudicati nel 2014, alla SS 96 Barese e alla Statale 268 del Vesuvio, arterie stradali aggiudicate nel 2012, arrivando sino a turbare la gara per la realizzazione della nuova sede Anas di Campobasso, opera aggiudicata nel 2011.

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