Inchiesta sui fondi della Lega, a processo 19 leghisti compreso la candidata sindaco a Bologna

Inchiesta sui fondi della Lega, a processo 19 leghisti compreso la candidata sindaco a Bologna

E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per 19 militanti nonchè ex esponenti della lega Nord nell’ambito dell’inchiesta della procura di Reggio Emilia relativa ai rimborsi effettuati nel periodo che intercorre tra il 2009 ed il 2011. L’inchiesta, nata da un esposto dell’ex leghista Marco Lusetti, pure lui imputato, e condotta dal procuratore capo Giorgio Grandinetti e dal pm Stefania Pigozzi, si riferisce al periodo 2009-2012.

Rischia il processo anche Lucia Borgonzoni ovvero la candidata a sindaco del centrodestra a Bologna.Ebbene si la candidata della Lega Nord per la poltrona di primo cittadino a Bologna è tra i destinatari della citazione diretta a giudizio della procura di Reggio Emilia contro 19 esponenti del Caroccio; la Borgonzoni sarebbe accusata di aver utilizzato in maniera irregolare 764 euro del partito.“Non sappiamo perché lo contestino a Lucia visto che non era intestato a lei. Si tratta di un assegno in bianco firmato da Barigazzi. Non c’è alcun legame con la Borgonzoni, probabilmente erano spese sostenute da altri, si chiarirà a processo. Quanto ai 264 euro, una cifra assolutamente esigua, non ricordo per cosa fossero, forse aperitivi elettorali. Rimborsi comunque legittimi, visto che erano appuntamenti elettorali”, ha dichiarato il suo legale.

Anche Fabio Rainieri ovvero l’ex senatore ed oggi vicepresidente del consiglio regionale dell’Emilia Romagna sarebbe finito nell’inchiesta insieme ad Angelo Alessandri ex deputato nonchè ex presidente federale della Lega. Gli imputati sono tutti accusati di appropriazione indebita proprio ai danni del partito nello specifico sarebbero contestati ben 150 mila euro che sarebbero stati spesi in buffet elettorali, incontri di partito, rimborsi chilometrici, multe stradali il tutto avvenuto nel periodo che va dal 2009 al 2012. Intervenuto l’avvocato Giuanluca Vinci il quale ha dichiarato che si tratta di accuse totalmente infondate. “Per noi quelle spese erano regolari e non ci costituiremo parte civile nonostante il partito sia teoricamente parte offesa”, ha dichiarato ancora il legale che oltre a difendere Borgonzoni e diversi altri imputati è il segretario della Lega Nord Emilia.

I soldi in questione non sono soldi pubblici, ma soldi del partito, che provengono dal tesseramento, dai parlamentari e dai consiglieri regionali che versavano parte del loro stipendio”, ha ancora aggiunto il legale Vinci. Sarebbero finiti dietro le sbarre invece oltre a Lusetti anche Angelo Alessandri, ovvero l’ex deputato ed ex leghista accusato per i 5.302 euro di multe non pagate e il rimborso di un F3 nel periodo in cui era segretario regionale del partito. Alessandri è difeso dall’avvocato Matteo Iotti, ex leghista. Gli imputati che compariranno davanti al giudice per la prima udienza prevista per il 22 settembre sono Gianfranco Barigazzi, Angelo Alessandri, Daniel Barigazzi, Federica Boccaletti, Lucia Borgonzoni, Matteo Bulgarelli, Marco Canavesi, Rita Casula, Fabio Ferrari, Giacomo Giovannini, Marco Lusetti, Aldo Manfredini, Nadia Monticelli, Christian Morselli, Fabio Rainieri, Franco Spadoni, Giovanni Tombolato, Antonio Vizzaccaro, Medardo Zanetti.

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