India 1 stupro ogni 22 minuti, interviene il governo: pulsante anti-stupro sullo smartphone e GPS obbligatorio

India 1 stupro ogni 22 minuti, interviene il governo pulsante anti-stupro sullo smartphone e GPS obbligatorio

E’ allarme in India dove purtroppo il numero di stupri continua a salire tanto da richiedere l’intervento del governo che ha deciso di fare qualcosa per garantire la sicurezza delle donne , soprattutto dopo gli ultimi episodi di violenza ai danni anche di bambine molto piccole. Purtroppo i numeri, resi noti proprio negli ultimi giorni, sono davvero molto preoccupanti perchè si parla di 36.735 casi nel 2014 ovvero uno stupro ogni 22 minuti e bisogna anche considerare che a questi vanno ad aggiungersi tutti quei casi latenti, che non vengono denunciati.

Il governo indiano ha deciso così di intervenire, rendendo obbligatorie due misure che hanno a che fare con lo smartphone. Si tratta di una misura che diverrà obbligatoria a partire dal mese di gennaio 2017 e riguarderà l’installazione di un nuovo pulsante anti-panico o meglio anti-stupro che dovrà essere presente obbligatoriamente su tutti gli smartphone. Questa misura prevede, di conseguenza, l’integrazione obbligatoria del Gps, come stabilito da una circolare del Ministero delle Telecomunicazioni di New Delhi, che però sarà obbligatoria a partire dal mese di gennaio del 2018.

Le novità, dunque, saranno essenzialmente due, ovvero il modulo GPS ed il pasto anti-stupro, che permetteranno di essere rintracciati facilmente qualora ci si trovi in una situazione di pericolo. La tecnologia deve essere usata per migliorare la qualità della vita e quindi anche per la sicurezza delle donne” ha dichiarato il ministro delle Telecomunicazioni Ravi Shankar Prasad durante la conferenza stampa in cui ha annunciato il provvedimento.Ad oggi, esiste un metodo per poter lanciare l’allarme dal proprio smartphone, ma prevede che l’utente debba premere in sequenza i tasti 5 e 9 per poter lanciare l’allarme dal proprio smartphone, cosa che per il governo indiano non dovrà più esistere a partire dal mese di gennaio 2017,perchè dovrà esserci su tutti i cellulari un tasto dedicato proprio a questo. “Non si potra’ vendere alcun telefonino privo del tasto anti-stupro dal 2017”, ha rivelato una fonte governativa.

L’obiettivo, è essenzialmente quello di provvedere a fermare questo fenomeno sociale che purtroppo è in costante aumento; l’ultimo caso risale al 9 marzo quando una 15enne è stata trovata agonizzante dai genitori a Greater Noida, nei sobborghi di New Delhi.In India c’è un problema di violenza e discriminazioni nei confronti delle donne, i cui diritti sono tutelati dalla Costituzione ma di fatto ignorati nella vita di tutti i giorni.Sono ancora tantissime le donne che purtroppo subiscono violenza e che non denunciano quanto accaduto. Come se tutto questo non bastasse, in India è molto diffuso anche il fenomeno delle spose bambine; gli stupratori non fanno differenze d’età, è il caso di una bambina di quattro anni stuprata e poi uccisa. Quella dello stupro in India è purtroppo una grave piaga sociale, ci si augura che questo intervento del governo possa in qualche modo aiutare a contenerlo.

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