Intossicazione da funghi, due coppie di Olbia e Arzachena finiscono in ospedale: allarme lanciato dall’Asl

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Nella giornata di martedì quattro persone sono finite in ospedale per una grave intossicazione provocata da funghi. E’ questo quanto avvenuto ad Olbia, in Sardegna dove due coppie, una di Arzachena e l’altra proprio di Olbia sono finite in ospedale per una intossicazione da funghi, ma sono state dimesse soltanto dopo 24 ore di cure e adesso le loro condizioni di salute sono risultate piuttosto buone.”Non affidatevi al fai da te, prima del consumo chiedete la consulenza degli specialisti dell’Asl, che sono in grado di evitare spiacevoli situazioni”, è questo quando dichiarato dall’azienda sanitaria locale attraverso una nota diffusa nella giornata di ieri.

La coppia di Arzachena è giunta al pronto Soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II nel pomeriggio di martedì dopo aver consumato un piatto a base di funghi; entrambi, ovvero il marito e la moglie presentavano gli stessi sintomi, quali vomito irrefrenabile, forti dolori addominali, diarrea, e così dopo essere stati sottoposti alle prime cure dei medici, e dopo aver trascorso una notte in osservazione, sono stati dimessi nella mattinata di ieri.

Non è stato facile capire la qualità del fungo che ha causato l’intossicazione, proprio per l’assenza del fungo e della pietanza consumata dall’anziana coppia di Arzachena.Stessa cosa nella giornata di ieri, dove una seconda coppia di Olbia si è presentata in ospedale presentando gli stessi sintomi della prima coppia. Proprio in quest’ultimo caso, gli esperti dell’ispettorato micrologico dell’Asl hanno dichiarato come in questo caso l’intossicazione è stata causata da un eccessivo consumo di funghi. “Si ricorda che si tratta di alimenti poco digeribili che devono sempre essere consumati in quantità moderata in pasti non troppo ravvicinati”, si legge ancora nella nota diffusa dall’Asl. Sembra che le recenti piogge abbiano aumentato la crescita dei funghi e le conseguenti raccolte che si stanno registrando in quest’ultimo periodo nelle campagne e nei boschi della Gallura, e proprio a tal riguardo l‘Azienda sanitaria ha voluto ricordare alla popolazione l’esistenza di un importante servizio totalmente gratuito, istituito a tutela della salute pubblica.

L‘Ispettorato Micologico dell’Asl 1 istituito nel 2003 con compiti di prevenzione delle intossicazioni da funghi epigei spontanei attraverso il controllo dei funghi raccolti, commercializzati e trasformati; tale ispettorato svolge la propria attività avvalendosi di 4 esperti micologi, i quali vigilano anche sulla certificazione sanitaria di commestibilità dei funghi spontanei destinati alla vendita ed al rilascio dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine commercializzabili. L’autunno risulta essere la stagione dell’anno in cui si verificano la maggior parte delle intossicazioni da funghi, nonostante vengano diffusi costantemente inviti ai cittadini a non consumare funghi spontanei senza aver prima provveduto all’identificazione micologica avvalendosi di personale qualificato.Molto spesso i micologi dell’Asl prestano la loro consulenza al pronto soccorso per intossicazioni da funghi.

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