Isabella Noventa: Il cellulare della donna smentisce l’amico

Fonte: Settimanale Giallo di Gian Pietro Fiore Dal telefono della signora Isabella Noventa non risultano  chiamate effettuate o ricevute, né tantomeno numeri telefonici che lasciano pensare che la donna scomparsa avesse un appuntamento proprio quella sera”. Questa è la clamorosa indiscrezione raccolta da Giallo nell’ambito dell’indagine sul caso di Isabella Noventa, la segretaria di 55 anni residente a Albignasego, in provincia di Padova, scomparsa la sera del 15 gennaio scorso e che sta tenendo tutta l’Italia con il fiato sospeso.

L’ultimo ad aver visto Isabella è stato il suo ex compagno Freddy Sorgato, 45 anni, autotrasportatore per una compagnia petrolifera e maestro di balli latino americani. L’uomo abita a Noventa Padovana, a circa un quarto d’ora dal paese di Isabella. A denunciare la scomparsa della donna è stato il fratello, Paolo Noventa. Giallo pubblica per la prima volta la denuncia di scomparsa, che potete leggere integralmente nel riquadro qui a fianco. Ecco la ricostruzione fatta dal fratello di Isabella: «Isabella era uscita di casa intorno alle 20 a seguito del fatto che il suo amico Freddy Sorgato, con il quale da circa due anni ha un particolare legame sentimentale, era andato a prenderla a casa».

Secondo il racconto di Freddy, intorno alla mezzanotte Isabella gli avrebbe chiesto di essere accompagnata in piazza dell’Insurrezione perché in quel luogo aveva un appuntamento con un’amica. Dopo essere giunto a conoscenza di questo particolare, Paolo Noventa si è messo subito a cercare tra le amicizie della sorella per capire con chi avrebbe potuto avere appuntamento. Si legge infatti nella denuncia: «Ho contattato telefonicamente il maggior numero di parenti e persone di nostra comune conoscenza di cui ho il numero telefonico. Una nostra cugina ha visto Isabella in compagnia di Freddy seduta a un tavolo presso la pizzeria “Est Est Est” ubicata a Lion di Albignasego.

Nella fattispecie con la cugina ha anche scambiato un cordiale saluto e qualche parola di circostanza, non notando nulla di strano». Poi arriva uno dei passaggi più importanti, un particolare che lascia alquanto perpelssi. Ecco cosa ha fatto mettere a verbale il fratello di Isabella: «Intorno alle 18 del giorno dopo mi recavo nell’abitazione di Freddy per parlargli di persona. Al mio ripetuto invito di recarci insieme in questura per sporgere denuncia, però, l’uomo immotivatamente si rifiutava di farlo ». Perché questo rifiuto? Freddy aveva effettivamente qualcosa da nascondere?

Isabella è una persona serena e non ha mai mostrato segni di insofferenza. Non avrebbe avuto nessun motivo per allontanarsi da casa. La sera della scomparsa aveva lasciato la stufa accesa in camera: questo dimostra che aveva intenzione di tornare. Non solo. La mattina aveva telefonato al panificio “Garbo” e aveva fatto un ordine: 10 panini morbidi, pane con speck, rucola e formaggio. Come sempre, sarebbe passata I il giorno dopo per ritirarli. Ma allora cosa è successo a Isabella? Attraverso i segnali satellitari del Gps, gli investigatori hanno ricostruito il percorso compiuto quella sera dalla macchina di Freddy. L’auto, in effetti, ha attraversato le strade indicate dall’uomo alla polizia.

C’è però un elemento che continua a destare dubbi. Tra gli orari indicati dall’uomo e quelli memorizzati dal satellitare c’è una differenza di 20 minuti. Come mai questa discrepanza? Quest’uomo sta mentendo o semplicemente non ricorda con esattezza a che ora è uscito di casa? Una cosa è certa: le telecamere di piazza Insurrezione hanno ripreso una donna con un giubbotto bianco alla
stessa ora indicata dal satellitare dell’auto di Freddy.

Nelle immagini si vede la donna camminare sotto i portici di via Verdi, per poi svoltare a sinistra in via Dante. Gli ultimi fotogrammi ritraggono la misteriosa donna vicino a piazza dei Signori. Da allora, il buio più totale. Dice ancora il fratello di Isabella: «Credo che Freddy sappia più di quanto dice. Sono certo che lui sia molto innamorato di mia sorella e mi viene difficile pensare che le abbia potuto fare del male. Non posso dire lo stesso di Isabella, che non corrispondeva l’affetto che Freddy provava
per lei». A tal proposito, Giallo è venuto a conoscenza di un particolare importante: circa un anno fa, Freddy aveva ingaggiato un investigatore privato per far pedinare Isabella. Questo significa che il maestro di ballo era molto geloso di lei.

Secondo Paolo Noventa, la donna di cui parlavamo prima e che si vede nelle registrazioni delle telecamere non sarebbe sua sorella, ma ha aggiunto un particolare misterioso: «No, quella donna non può essere mia sorella, ha una camminata diversa. Ma il giubbotto bianco che indossa è del tutto simile a quello che manca dall’armadio di Isabella. Quindi o è un giubbotto uguale al suo, oppure è proprio il suo». Ma questo allora a cosa porterebbe? E possibile ipotizzare che qualcuno abbia simulato l’allontanamento volontario di Isabella indossando il suo stesso giubbotto? Dice a Giallo Gian Mario Balduin, avvocato della famiglia Noventa: «La nostra idea è che a far del male a Isabella sia stato qualcuno del suo giro di amicizie.

Non aveva alcun motivo per allontanarsi. Senza voler accusare nessuno, dobbiamo comunque partire dalle dichiarazioni di Freddy Sorgato, che a parte qualche sbavatura sembrano credibili. E molto strano, però, conoscendo Isabella, che abbia chiesto di essere accompagnata a Padova di notte». Freddy quella sera, dopo aver lasciato Isabella in piazza, è tornato a casa. Nonostante l’ora tarda, è stato raggiunto da un’amica, Manuela Cacco, che non vedendolo arrivare nella sala da ballo “Relax” è andata a casa per capire se fosse accaduto qualcosa. Siamo riusciti a parlare con Manuela. La donna ha attaccato tutti quelli che in questi giorni l’hanno accusata.

Ecco che cosa ci ha detto: «Io e Freddy non centriamo nulla con la sparizione di quella donna. Io quella persona non la conoscevo. Hanno inventato molte notizie. Hanno detto che io vendevo schede telefoniche. Non è vero, io faccio le ricariche. Io sapevo che doveva andare a mangiare con una sua amica, non faccio domande. Io e Freddy avevamo appuntamento al “Relax”, dove ci sono i nostri amici e compagni di ballo. Hanno tutto il vantaggio di scaricare la colpa su di noi: così si coprono. Secondo voi quelle sono persone pulite? Da undici anni sono inquisiti per i finti studi e l’ex marito di lei era indagato per mafia. Ora è troppo comodo infangare noi. Forse lei è sparita perché ha paura? Su me e Freddy ne hanno dette di tutti i colori. Hanno detto che ho contrastato la loro relazione: non è vero. Io vivo e lascio vivere, se mi pesti i piedi, no! E Isabella me li aveva pestati: era venuta qui in tabaccheria due volte, con la scusa di comprare le sigarette, aveva fatto una serie di illazioni su cose non vere e io sono stata costretta a denunciarla ai carabinieri. Gli inquirenti hanno tutto. C’è traccia di quello che dico».

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