Isola dei Famosi, Tutti contro Alessia Marcuzzi che grida al complotto: «Vogliono demolire la mia immagine»

Tutti contro Alessia Marcuzzi. Al timone de L’isola dei famosi non vince e non convince. Così la pensano i fan sul web, che si sono sbizzarriti con una serie di cinguettìi al vetriolo. «Più che condurre, naufraga», si legge. 0, ancora: «Puntatone. Ora non resta che cambiare la conduttrice e siamo a posto!». Alessia è garbata, non ama le polemiche, gli insulti. Ma, come le fanno notare su Twitter: «Se L’isola fosse un vero reality, tu saresti a casa sul divano».

A rafforzare le critiche degli utenti, i dati di ascolto: il programma di Canale 5 non decolla. E, il 21 marzo, è stato doppiato da II commissario Montalbano, in replica su Raiuno. Risultati lontanissimi dai tempi d’oro quando, su Raidue, L’isola era in mano a Simona Ventura. Ecco un altro argomento spinoso: come previsto, a migliaia di chilometri
o a pochi centimetri di distanza, SuperSimo fa la differenza. Non a caso si parla di lei come conduttrice della prossima edizione. A oscurare la padrona di casa, anche la ritrovata affinità tra la naufraga per eccellenza e la Venier. Gli screzi del passato tra loro due sono un lontano ricordo.

E la verve di “zia Mara” non passa inosservata: «Alessia, la Venier ti ha rubato la conduzione da un pezzo!», tuona un utente. Forse non ha tutti i torti. L’entusiasmo della signora Carraro in veste di opinionista conquista il pubblico, anche grazie alla capacità di incappare nella gaffe di turno e spifferare dettagli che i naufraghi non dovrebbero venire a sapere. Una manna dal cielo, per Alessia. Che, per lo meno, può contare su una nota di disincanto.

Le critiche colpiscono anche i look del volto Mediaset. Oltre le gambe non c’è di più sola alla deriva senza una conduttrice all’altezza del trash». Oppure in rete si legge: «Ma perché la Marcuzzi è vestita da Taylor Swift?».
Non la pensa in modo troppo diverso Ana Laura Ribas, naufraga della seconda edizione del reality. «Sulla conduzione di Alessia ho poco o niente da dire. L’unica cosa che non comprendo è come mai senta la necessità di presentare una trasmissione in prima serata mezza nuda. Una bella donna come lei, madre di due figli, potrebbe avere un occhio di riguardo e vestirsi in modo più elegante, pur rimanendo sexy. Se si ha tanto da dare e da dire, non serve esibire gambe e décolleté. Lo trovo di cattivo gusto e fuori luogo».

Alessia, però, qualcosa da dire ce l’ha. E si sfoga: «Me pare cetodo estupendo (mi sembra tutto stupendo, ndr). Anche quando pilotate articoli contro di me per dare risalto a un vostro protetto. Anche quando fate gli “inciuci” per demolire la mia immagine, chiedendo favori a qualche giornalista. Anche quando vi incontro e mi salutate con grande affetto pieni di denti. A me, nonostante i vostri attacchi mirati, me parece todo estupendo».
Ale non ci sta e contrattacca
Dichiarazione forte, accompagnata dal commento: «Io non ho bisogno di usare questi mezzucci. Non ho mai frequentato i vostri salotti, non sono mai scesa a compromessi. Volo alto!». Ma con chi ce l’ha di preciso Alessia? A quali salotti, mezzucci e favori si riferisce? Il pubblico sovrano ha sempre il diritto di esprimere il proprio parere. E lo stesso vale per critici, giornalisti e blogger. Proprio uno di questi ultimi ha replicato allo sfogo della conduttrice con una stilettata dal suo sito: «Se la Marcuzzi, piuttosto che impegnarsi in post nei quali fa la vittima, analizzasse le sue performance alla guida de L’isola, farebbe tesoro delle critiche. Anche Jtk perché, cara Alessia, fM

per demolire la tua  immagine non è necessario che intervenga proprio nessuno. Basta assistere a una puntata del reality e l’ esperto di inadeguatezza sembra manifesta». Lory Del Santo, vincitrice della terza edizione della trasmissione, infine, ribadisce un concetto che molti sottolineano:

«Penso che Alessia sia una grande professionista, non sbaglia mai. Però, a mio avviso, in un programma come L’isola dei famosi servirebbe la capacità di andare oltre il copione. Pecca in spontaneità, in improvvisazione. Qualità che, per esempio, vantano Bonolis o la Venier. Si tratta di quel pizzico di talento in più che tiene incollati al piccolo schermo gli spettatori».

A questo punto interviene Igor Righetti. Già conduttore del Comunicattivo su RadioUno, dà l’ultimo affondo: «Forse sarebbe meglio se i vertici Mediaset inserisserò il pilota automatico. Ho provato a vedere L’isola: ho dovuto tenere un antistaminico a portata di mano.

 

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