Istanbul, scontri tra manifestanti ed agenti di polizia,usate cannoni d’acqua e lacrimogeni: una vittima

Istanbul, scontri tra manifestanti ed agenti di polizia,usate cannoni d'acqua e lacrimogeni una vittima

Momenti di tensione si sono vissuti ad Istanbul nella giornata di ieri sono sono avvenuti degli scontri tra manifestanti ed agenti di polizia. Purtroppo gli scontri hanno provocato una vittima; ebbene si un manifestante di nome Nail Mavus di57 anni sarebbe stato colpito da una delle auto usate per i cannoni ad acqua mentre tentava di raggiungere la pizza Taksim.

La polizia avrebbe utilizzato lacrimogeni e cannoni ad acqua per cercare di bloccare i manifestanti che incombevano nelle piazza e grazie a questi mezzi gli agenti sono riusciti a respingere ben 200 persone che cercavano di entrare in piazza Taksim, ovvero il luogo simbolo delle proteste antigovernative del 2013 e dove il primo maggio del 1977 morirono 34 attivisti di sinistra in questo che passò alla storia come il massacro di Piazza Taksim. La zona era stata precedentemente chiusa in vista dei festeggiamenti per il 1 maggio, ovvero la Feste dei lavoratori. Come abbiamo anticipato purtroppo questi scontri hanno causato una vittima, il 57enne colpito da una delle auto usate per i cannoni ad acqua proprio mentre tentava di raggiungere la pizza, ma da quanto è emerso dalle prime ricostruzioni sembra che l’uomo sia morto soltanto dopo il ricovero in ospedale.

La polizia, sarebbe dovuta ricorrere anche ai lacrimogeni per disperdere una folla di 40 persone che cercava di entrare nella piazza. Una giornata ricca di tensione, dunque, quella vissuta nella giornata di ieri ad Istanbul, dove 25mila agenti sono stati schierati per vigilare sulle manifestazioni indette per il Primo maggio: gli agenti oltre a bloccare alcuni manifestanti, hanno provveduto a bloccare un altro gruppo di dimostranti nel quartiere di Besiktas prima che partisse il corteo verso Taksim. Centinaia di lavoratori e attivisti sostenitori del Partito democratico dei popoli (HDP) filo-curdo hanno partecipato a una manifestazione nel distretto di Bakirkoy, nei pressi dell’aeroporto internazionale e anche qui si sono verificati incidenti, come anche nella zona di Okmeydani, dove due uomini con il volto coperto hanno lanciato molotov contro la polizia e bloccato strade con barricate.

Nella città di Adana, invece, una manifestazione è stata sospesa proprio per il timore di attentati terroristici e ad Ankara quattro siriani sono stati arrestati perché sospettati di appartenere allo Stato islamico e di avere preparato attacchi contro i cortei del 1° maggio. Nel sudest del Paese, invece, due agenti sono rimasti uccisi e 22 feriti a causa dell’esplosione di un’autobomba davanti alla stazione di polizia di Gaziantep, nel sud-est confine con il territorio siriano controllato dai terroristi dell’Isis.Lo riferisce l’agenzia di stampa locale Anadolu, citando il governatore della provincia, Ali Yerlikaya. Tra i feriti ci sono anche 4 civili. Primo maggio di forti tensioni anche in Francia, dove migliaia di persone hanno nuovamente protestato per la riforma del mercato del lavoro del governo Hollande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.