La realtà virtuale giunge in aiuto alla chirurgia estetica

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seno10E che hanno provato un’orrida (è il caso di dirlo) e amara delusione nel momento in cui si sono tolti le bende per scoprire che gli zigomi ritoccati, il naso nuovo, il seno rifatto o sembravano estrapolati un’opera di Picasso o, peggio, messi a caso sul loro corpo.Come ‘indossare’ un seno o un naso nuovi di zecca, guardando prima davanti a uno specchio l’effetto che fa. Ebbene si, stando a quanto è emerso, pare che sia possibile utilizzare la VR per poter vedere il risultato di un’operazione estetica prima ancora di effettuare l’operazione vera e propria.

Piuttosto in auge negli Usa, le nuove tecniche basate sulla realtà virtuale si apprestano ora divenire parte integrante della chirurgia nostrana, sempre più alle prese con la volontà di sembrare eternamente giovani e con i rischi di risvegliarsi trasformati in palsitc surgery disasters privi di età, ma anche di fattezze umane.

Chirurgia estetica, realtà virtuale: che svolta. “Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e ‘provare’ direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali“.

Una tecnica e una pratica già conosciuta e diffusa da tempo negli Stati Uniti ma che adesso sta sbarcando anche in Italia. Addio, ansie e incertezze su cosa e come potrà accadere dopo l’intervento. Lo spiega bene Casadei quando dice che “l’immagine sarà simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti”.

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