L’amministrazione Obama emana circolare: ‘Nessuna discriminazione sessuale per transgender nelle scuole pubbliche’

L'amministrazione Obama emana circolare 'Nessuna discriminazione sessuale per transgender nelle scuole pubbliche'Sta facendo molto discutere, nelle ultime ore, la circolare emanata, negli Usa, dal governo Obama e nello specifico dai due dipartimenti di Istruzione e Giustizia in distribuzione nei distretti scolastici. Nello specifico, ecco che secondo quanto affermato in tale circolare emanata dal Governo Obama,  gli studenti transgender devono essere liberi di scegliere il bagno che più corrisponde a quella che è la loro identità di genere e dunque una circolare emanata con il solo obiettivo di eliminare, nelle scuole, proprio quel fenomeno relativo alle discriminazioni di genere e fare in modo che i giovani possano essere liberi di esprimere la propria identità e tra i tanti modi per farlo ecco che importante è anche quella che è la scelta relativa alla possibilità di utilizzare un determinato bagno piuttosto che un altro. “Non c’è spazio nelle nostre scuole per qualsiasi forma di discriminazione, compresa la discriminazione contro gli studenti transgender”, sono state nello specifico le parole espresse, attraverso un comunicato, da parte del procuratore generale Loretta Lynch nell’affrontare proprio il delicatissimo discorso relativo alle discriminazioni di genere.

Proprio i dipartimenti sopra citati hanno dunque avvertito, ogni scuola pubblica del paese, quello che è l’obbligo di trattare qualsiasi studente seguendo o meglio ancora accettando proprio quella che è la loro identità di genere ma proprio la circolare sopra citata e firmata dai due dipartimenti di ovvero quello di Istruzione e Giustizia in distribuzione nei distretti scolastici non sembrerebbe avere, al momento, alcuna validità giuridica ma non per questo non va accettata.

Infatti, nonostante non abbia alcun valore di legge, ecco che, il mancato rispetto di quelle che sono le disposizioni può arrivare a pregiudicare i finanziamenti federali delle scuole pubbliche inadempienti e che quindi non rispetteranno quello che è l’invito del governo federale.

Sulla delicata questione, attraverso un comunicato, si è espresso anche il segretario all’Istruzione John B. King, il quale ha nello specifico affermato “Dobbiamo assicurare che i giovani sappiano che chiunque siano e ovunque vivano hanno l’opportunità di avere un’ottima istruzione in un ambiente libero dalla discriminazione, dall’abuso e dalla violenza” mentre invece il presidente di HRC, Chad Griffin, in un comunicato ha dichiarato che questo è un momento molto importante o, più precisamente molto significativo, non solamente per i giovani transgender ma per tutti i giovani, proseguendo poi “Si invia il messaggio che ogni studente merita di essere trattato nel modo giusto e di essere sostenuto dai suoi insegnanti e dalla sua scuola”. Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere la decisione presa dal dipartimento di Giustizia americano che ha appunto fatto causa al North Carolina, in relazione alla legge che nello Stato costringe le persone transgender a utilizzare i bagni pubblici in base al genere scritto sul certificato di nascita. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.