Come Vedere Lazio – Napoli Streaming Gratis su Rojadirecta

STREAMING GRATIS LAZIO – NAPOLI COME VEDERE IN DIRETTA LIVE Il 31 maggio scorso la Lazio tornava dal San Paolo con i preliminari di Champions in tasca. Un po’ come successe il 26 maggio con la Coppa Italia vinta ai danni della Roma, anziché progredire, i biancocelesti sono tornati indietro, mentre gli sconfitti hanno fatto strada. Difficile parlare di duello tra progetti, perché il Napoli ha cambiato molto – a partire dall’allenatore -, la Lazio è rimasta invece quella, più o meno. Qualcosa poteva essere fatto al mercato di gennaio ma, all’arrivo di Bisevac, non è seguito altro e ieri Stefano Pioli lo ammetteva con depressione: «L’altro obiettivo era sfoltire la rosa e non lo abbiamo fatto, però sono contento così».

A distanza di oltre otto mesi e con un 5-0 incassato all’andata senz’appello, stasera Pioli ha comunque la possibilità di riparare almeno il danno subito sul campo e medita lo sgambetto-scudetto: «La gara è difficile ma non proibitiva», si diceva convinto ieri, anche se «il valore dell’avversario è alto e servirà grande spirito, attenzione e qualità». Un valore da scudetto: «Sì, il Napoli per continuità merita il primato e lotterà con la Juve fino alla fine». La differenza più grande sembrerebbe Higuain dall’alto dei suoi 22 gol, soprattutto se si connette alla Lazio alla quale in due stagioni e mezzo ha già segnato 11 reti tra campionato e Coppa Italia.

«Ma non c’è solo Higuain – avverte Pioli -, il Napoli è l’unica squadra che ha il tridente più forte del nostro. Dobbiamo attaccarli e bloccare i loro inserimenti. La chiave non è difendersi, stando attenti possiamo vincere». Tante le assenze a ostacolare le ambizioni laziali. In difesa (torna Marchetti in porta) out Bisevac, a centrocampo squalificati Milinkovic e Cataldi, davanti Djordjevic convocato ma non al top e Matri squalificato. Toccherà a Klose, che due golletti agli azzurri li ha rifilati ma che quest’anno non ha segnato mai. Ed è ora di svegliarsi.

Con il fiato sospeso fino all’imbrunire del 13 febbraio. E’ così che andrà avanti la sfida a distanza tra le prime due della graduatoria, in apnea, da oggi a sabato prossimo, nella notte annunciata come quella dello scudetto. Napoli e Juventus si rincorrono, si sfidano a distanza, sorpasso e controsorpasso, nella fedeltà di un percorso netto come quello juventino (12 vittorie di fila solo ad Antonio Conte erano riuscite) e di un altro cammino, quello del Napoli, che stasera potrebbe eguagliare un record stabilito quando Maradona era Re: 7 vittorie consecutive.

Riuscirà Sarri a staccare quest’altra bandierina? Dipenderà anche dalla Lazio e dal suo andamento tanto ondivago, quanto insidioso. Soprattutto all’Olimpico, dove di partite ne ha perse solo 2 (contro Milan e Juve) e ne ha vinte 6, le prime 5 consecutivamente. Di contro, il Napoli ha ottenuto 6 successi esterni, con il proposito per nulla mascherato di prolungare la striscia virtuosa e lasciare la Juventus ancora a una distanza di 2 lunghezze. Con questo obiettivo, la squadra azzurra ieri pomeriggio è salita sul treno diretto verso la Capitale, scortata dall’entusiasmo della tifoseria partenopea eccitata anche per il duello rinnovato con la Vecchia Signora.

Come vederla La partita si potrà vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Juventus-Roma gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

Sarà soprattutto una questione di gol, quelli che al Napoli non sono mancati nelle ultime sfide con i biancocelesti: 3,2 a gara. Ed altri ne sono annunciati anche stasera sull’asse Klose-Higuain. Il duello tra di loro si rinnoverà pure questa volta e riporterà indietro la memoria fino alla finale mondiale del 2014, quella persa dall’Argentina ai supplementari. Ma prima ancora allo scontro Champions perso dal Napoli contro la Lazio il 31 maggio scorso, quello chiuso sul 2-4 proprio con il gol al 90′ del bomber tedesco. Furono le due sfide-bivio del Pipita, poi ripresosi fino a rilanciarsi grazie all’incontro con Sarri ed oggi capocannoniere assoluto del campionato con 22 gol in 22 partite. Napoli ed il Napoli confidano nella sua vena che diventa ancora più positiva quando il bomber argentino incrocia i tacchetti con la Lazio: con i 10 gol segnati in 5 partite di campionato, la Lazio è la sua vittima prediletta in Serie A.

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