Le Iene, l’inviato Filippo Roma condannato per diffamazione: multa da 1000 euro e risarcimento di 52 mila euro a Cairo Editore

0

Le Iene, celebre programma televisivo di intrattenimento in onda su Italia 1, rappresenta una delle trasmissioni più seguite e allo stesso tempo maggiormente apprezzate dai telespettatori italiani. Una trasmissione all’interno della quale vengono affrontati diversi argomenti, alcuni molto seri e altri un po meno seri, vengono effettuati molto spesso servizi che invitano i telespettatori a riflettere su tematiche talvolta ritenute molto importanti e tanto altro ancora.

I fan della trasmissione di Italia Uno conoscono molto bene tutti gli inviati e tra questi vi è il simpaticissimo oltre che bravissimo showman italiano Filippo Roma, diventato nello specifico inviato de Le Iene molti anni fa, ed esattamente nell’ormai lontano 2004 e nei suoi servizi viene spesso definito il “Moralizzatore” in quanto tenta, in tutti i modi, di far riflettere e portare sulla giusta strada tutte quelle persone che si trova ad intervistare.

Purtroppo però l’inviato delle Iene si trova adesso a dover affrontare alcuni problemi con la giustizia in quanto è stato nello specifico condannato per diffamazione. condanna in seguito alla quale dovrà pagare 1.000 euro di multa e a un risarcimento complessivo di 52 mila euro. Ma vediamo nello specifico quanto accaduto. Ad essere incriminati sono stati nello specifico due diversi servizi mandati in onda nel programma televisivo Le Iene, nei quali sembrerebbe essere stata messa in dubbio quella che è la veridicità di articoli pubblicati sia su ‘Nuovo’ che su ‘Diva e Donna, servizi mandati in onda a partire dal mese di febbraio del 2013 e dunque non proprio recenti.

Lo show ha raccolto dichiarazioni da una serie di personaggi che sostengono di non averci rilasciato le interviste pubblicate. Interviste che loro stessi a noi non hanno smentito anche perchè possediamo tutta la documentazione che ne certifica l’autenticità […] Raccolte le registrazioni, era chiaro che mostrare a Le Iene le nostre prove non sarebbe servito a nulla, ci avrebbero ugualmente diffamati. Allora abbiamo invitato il programma a non mandare in onda il servizio spiegando loro che avevamo tutte le prove, organizzate per essere fornite all’autorità giudiziaria”, aveva scritto su Nuovo il direttore Signoretti affermando inoltre “La richiesta di risarcimento dei danni sarà pesante come la loro volontà di arrecare danno attraverso l’inganno”.

Filippo Roma adesso è stato condannato, come precedentemente anticipato, per diffamazione e dovrà pagare 1000 euro di multa e versare un risarcimento pari a 52 mila euro così diviso: 30 mila euro al direttore di Nuovo Riccardo Signoretti, 10 mila euro per il direttore di Diva e donna Angelo Ascoli, 8 mila euro per Cairo Editore e 4 mila euro per la giornalista Antonella Silvestri e a stabilirlo è stato il giudice della quarta sezione penale di Milano. Tutti gli altri imputati sono stati invece assolti, e tra questi vi erano Vanessa Incontrada ed Eleonoire Casalegno, Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo e poi ancora il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi e Davide Parenti ovvero autore e regista de Le Iene, tutti finiti sotto processo con l’accusa di aver rilasciato tutta una serie di particolari interviste tv utili a realizzare i servizi di Roma e assolti perchè “il fatto no costituisce reato”.

Rispondi o Commenta