Lecce Shock, litiga con con la compagna e la cosparge di alcol appiccando il fuoco davanti i figli: arrestato 24enne romeno

Lecce, litiga con con la compagna e la cosparge di alcol appiccando il fuoco davanti i figli arrestato 24enne romeno

Un’altra storia di violenze subite ancora una volta da una donna da parte del marito all’interno delle mura domestiche, questa volta però finita nel migliore dei modi, perchè la donna in questione ha deciso di denunciare colui che al posto di amarla le ha dato soltanto sofferenze.

La vicenda che stiamo per raccontarvi è avvenuta nei giorni scorsi a Lecce, dove una giovane donna rumena rumena ma residente a Tuglie al termine dell’ennesima lite è stata bruciata viva dal marito, anche lui rumeno. La donna è finita in gravissime condizioni di salute all’ospedale Antonio Perrino. Come già anticipato la donna questa volta è riuscita a trovare il coraggio di denunciare il marito, dopo una vita di sofferenze che aveva nascosto nonostante le aggressioni, i maltrattamenti e le minacce. E’ questo quanto raccontato dalla giovane donna ai carabinieri del Nucleo investigativo provinciale di Brindisi che l’avevano raggiunta su segnalazione dei militari della stazione di Sannicola.

La donna è stata ricoverata in ospedale in gravissimi condizioni di salute, ha ustioni in tutto il corpo di secondo e terzo grado, ed al momento si trova n prognosi riservata.Il marito autore delle violenze, Alexandru Edec Ionut, coetaneo della stessa nazionalità della donna è stato fermato ed arrestato dai carabinieri, gli stessi che hanno registrato la denuncia della giovane 24enne romena.Inizialmente la donna aveva tentato di sminuire la gravità dei fatti, cercando di attribuire il tutto ad una causa di natura accidentale, un misterioso incidente domestico avvenuto in casa ma poi invece con il passare delle ore la donna ha deciso di confessare tutto e così ha raccontato le sofferenze subite da diverso, troppo tempo.Secondo quanto emerso l’incidente sarebbe avvenuto nella casa dove viveva la famiglia, ovvero in via Cairoli, in seguito ad un litigio avvenuto tra i due tra l’altro davanti ai figli piccoli.

L’uomo avrebbe poi cosparso di alcol il corpo della moglie in seguito al litigio ed ha appiccato il fuoco; una scena davvero incresciosa, molto probabilmente il giovane non si era reso conto della gravità delle sue azioni almeno fino a quando uno dei due figli non ha cominciato a piangere ed è stato proprio in quel momento che il giovane ha capito la gravità della situazione chiamando i carabinieri che sono subito intervenuti insieme agli operatori del 118.Gli inquirenti sono riusciti ad accertare che il giovane, già noto alle forze dell’ordine per furto e altri reati contro il patrimonio, era solito aggredire la compagna, spesso anche in presenza dei due figli di 1 e 3 anni, proprio come accaduto in questo caso.  Il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Stefania Mininni, ha disposto la reclusione presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

L’ennesima lite di coppia che si trasforma in violenza, ma anche l’ennesima vittima che tenta di proteggere il suo aggressore per paura di ritorsioni: questa volta è successo a Tuglie, un piccolo comune di 5.200 abitanti in provincia di Lecce. Nella tarda serata di sabato Edec Ionut Alexandru, giovane romeno di 24 anni, ha cosparso la convivente di alcol e le ha dato fuoco davanti agli occhi terrorizzati dei due figli, di uno e tre anni.

Solo l’intervento del 118 ha evitato il peggio: gli operatori e i carabinieri della Stazione di Sannicola, un comune limitrofo nel Leccese, sono stati chiamati dallo stesso uomo, spaventato dagli effetti del folle gesto.

La vittima — anche lei romena, anche lei classe 1992 — è stata trasportata d’urgenza all’ospedale «Antonio Perri- no» di Brindisi. È ricoverata in prognosi riservata, con ustioni di secondo e terzo grado in varie parti del corpo.

In un primo momento, dopo aver ricevuto le cure di emergenza ed essere stata tranquillizzata da medici e psicologi, la ragazza ha cercato di proteggere il suo aggressore.
Ha sminuito la gravità dei fatti e attribuito tutto quello che era successo a una causa di natura accidentale: un incidente avvenuto in casa. Forse temeva conseguenze peggiori una volta
ritornata da lui.

Da molto tempo la giovane era vittima di una quotidiana sottomissione: Edec Ionut Alexandru, noto alle forze dell’ordine per furto ed altri reati contro il patrimonio, esercitava una costante violenza fisica e psicologica nei confronti della compagna. In più circostanze, hanno accertato i carabinieri, avrebbe aggredito la donna anche in presenza dei figli. Quando la giovane si è resa conto che gli agenti non stavano credendo alla sua versione dei fatti, ha raccontato la lunga serie di violenze e soprusi che aveva dovuto sopportare per anni. Fino all’ultima, sabato sera, nella casa dove viveva la coppia, in via Cai- roli: durante una banale lite i toni si sono accesi, con i bambini presenti. Poi l’alcol e il fuoco che l’ha avvolta. Forse Ionut si è accorto della gravità di quello che aveva fatto dalle urla della compagna e dal pianto dei figli, e ha chiamato ii 118. Visti tutti gli elementi, gli uomini dell’Arma hanno raggiunto il ragazzo ieri mattina e l’hanno arrestato. Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Stefania Mininni, ha disposto la reclusione di Edec Ionut Alexandru nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

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