Lecce, maestra di scuola materna rinviata a giudizio: piccoli alunni maltrattati

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Ancora un caso di bambini maltrattati dalla propria insegnante, e nello specifico l’ultimo arriva direttamente dalla scuola primaria di Montegrappa, frazione del comune di Tuglie, nella provincia di Lecce in Puglia.

Una maestra di 51 anni è stata rinviata a giudizio dal P.M Stefania Mininni con le accuse di abuso dei mezzi di correzione e maltrattamenti su minori aggravati e continuati. Proprio nella giornata di ieri, 2 marzo 2016, i carabinieri hanno diffuso una parte delle immagini riprese all’interno della scuola materna in cui insegnava la donna sopra citata, immagini che hanno mostrato e dunque hanno permesso di capire cosa realmente accadeva all’interno di quella che, apparentemente, si mostrava una normale classe di una scuola dell’infanzia. La maestra che è stata rinviata a giudizio, com’è possibile notare dalle immagini diffuse dalle forze dell’ordine, strattonava i bambini, dava loro sculacciate e addirittura, alcuni di loro, li ha anche presi per i capelli.

E poi ancora, la maestra in questione avrebbe anche costretto alcuni bambini a rimanere in castigo in ginocchio sotto il banco ed inoltre sembrerebbe anche aver bestemmiato in presenza dei più piccoli. I bambini vivevano dunque in una condizione di terrore, determinato non solamente dai maltrattamenti fisici ma anche dalle minacce che l’insegnante avrebbe rivolto in diverse occasioni nei loro confronti come quando, un bambino sembrerebbe essere stato minacciato di essere attaccato al lampadario della classe mentre invece un altro bambino  sarebbe stato minacciato dall’insegnante di essere preso a schiaffi e poi successivamente è stato preso a sculacciate e strattonato dalla stessa maestra. Scoprire quanto accadeva ai bambini presenti all’interno della sezione è stato possibile grazie alle denunce effettuate da alcuni genitori i quali nei mesi scorsi hanno denunciato degli strani cambiamenti d’umore nei propri bambini sottolineando che molti sarebbero addirittura arrivati a farsi la pipì addosso. In seguito a tali denunce sono immediatamente state avviate le indagini e all’interno della sezione sono state piazzate delle piccole telecamere che hanno registrato quanto accadeva tra l’insegnante e i suoi piccoli alunni di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Nel video compare anche un’altra insegnante presente all’interno dell’aula e che è stata segnalata alla magistratura con l’accusa di favoreggiamento personale.

Le famiglie, nel portare i loro bambini a scuola, affidano quanto di più prezioso hanno proprio nelle mani delle mani degli insegnanti che dovrebbero prendersi cura dei bambini, trattarli con amore e dedizione, aiutarli a crescere e ad imparare ogni giorno sempre più cose nuove, ma purtroppo ormai sempre più spesso non è così. Sono sempre più i casi di bambini vittime dei propri insegnanti motivo per il quale molti genitori stanno facendo il possibile per  sollecitare l’opinione pubblica e le istituzioni preposte ad inserire le telecamere all’interno delle varie sezioni, in modo tale da poter tenere sotto controllo quella che è la situazione in ogni classe.

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