Libera rete in libero mercato, la proposta di legge approda alla Camera: primo si, adesso tocca al Senato

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Libera rete in libero mercato, la proposta di legge approda alla Camera primo si, adesso tocca al Senato

E’ finalmente passata alla Camera la prima legge italiana a tutela nella neutralità della rete; si è trattato di un voto unanime, circa 27 i voti favorevoli e nessuno contrario. “Questa mattina l’approvazione all’unanimità alla Camera della legge Quintarelli sulla net neutralità e la concorrenza in rete apre un percorso di civiltà per la cittadinanza digitale e per il consumo consapevole in rete”, questo l’annuncio della Federconsumatori arrivato nella giornata di ieri.

Adesso la legge passerà al Senato, e questo lascia intendere che si avvenuto un cambiamento e soprattutto si sono aperte le strade alla promulgazione di una legge che era stata presentata esattamente due anni fa. Alla base della proposta c’è la necessità, a fronte dello sviluppo esponenziale del web, di garantire i consumatori da presenze sulla rete così forti da orientarne le scelte, andando persino a impattare “sulle garanzie dei diritti civili”.

Stop ad offerte commerciali ingannevoli, come alle limitazioni relative all’uso ed all’accesso dell’intera rete da parte del gestore delle piattaforme. “Aumentare le possibilità di scelta su internet per tutti i cittadini, assicurare che chi controlla la risorsa non possa influenzare le scelte dei consumatori, determinando in questo modo non solo una distorsione delle concorrenza ma facendo emergere anche questioni di diritti civili”, è questo sostanzialmente quanto dichiarato da Stefano Quintarelli, deputato del Gruppo Misto il quale nel corso di un’intervista ha spiegato il senso della proposta di legge “Disposizioni in materia di fornitura dei servizi della rete internet per la tutela della concorrenza e della libertà di accesso degli utenti”. L’obiettivo dunque della nuova legge è quella di lasciare che l’utente sia libero di effettuare le proprie scelte senza che lo stesso possa in qualche modo essere condizionato, alterando relazioni sociali, politiche ed economiche. Intervenuto sulla questione anche Alessandro massimo Nucara ovvero il direttore generale di Federalberghi il quale ha definito la proposta di legge sul libero accesso ai servizi internet, una legge che si tradurrà in maggiore libertà per gli utenti.

Lo stesso Nucara nel corso di una recente intervista ha dichiarato di apprezzare soprattutto il principio del libero accesso al software, contenuti e servizi, ed è ancora aggiunto di aspettarsi che tutto questo possa dare maggiore libertà agli utenti che spesso vengono indotti non proprio spontaneamente a preferire determinate soluzioni piuttosto che altre.  Nucara anche parlato di alcuni vantaggi e nello specifico ritiene che questa proposta di legge possa definire un mercato più concorrenziale e più efficiente dal quale tutti gli attori cittadini le imprese gli stessi operatori delle comunicazioni non potranno che trarne beneficio. Nella proposta di legge viene inoltre specificato che gli operatori possono commercializzare servizi a valore aggiunto di prioritarizzazione di classi di traffico nella rete di accesso per soddisfare una richiesta dell’utente riguardante il proprio segmento di rete di accesso.

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