Licata, incendiata la casa del sindaco Angelo Cambiano: atto di intimidazione contro il primo cittadino

Licata, incendiata la casa del sindaco Angelo Cambiano atto di intimidazione contro il primo cittadinoSono stati momenti di forte paura quelli vissuti, proprio nel corso della serata di ieri lunedì 9 maggio 2016, da Angelo Cambiano ovvero il giovane sindaco della città di Licata, protagonista di un atto intimidatorio a suo danno e che nelle ultime ore o meglio ancora negli ultimi giorni sta facendo molto parlare di se, ma che come precedentemente anticipato, è stato vittima di una intimidazione da arte di ignoti.

Il sindaco di Licata, proprio nel corso dell’ultima puntata su Rai 1 del celebre programma televisivo italiano condotto da Massimo Giletti ovvero ‘L’Arena’, ha affrontato un tema molto importante e allo stesso tempo molto discusso e questo parlare di tale argomento, molto probabilmente, ha scatenato l’ira di qualcuno che ha subito deciso di recapitare un ‘particolare messaggio’ al sindaco Cambiano.

Nello specifico il sindaco di Licata, comune italiano di 38,007 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia, intervenuto nel corso dell’appuntamento della domenica, in Rai, con Massimo Giletti ha sottolineato ancora una volta quella che è la sua lotta all’abusivismo sottolineando quella che era ancora la sua intenzione, ovvero quella di demolire tutti quegli immobili abusivi che si trovano proprio sulla costa di Licata. Ed ecco che, all’indomani dalla sua partecipazione nella trasmissione di Massimo Giletti il primo cittadino della città di Licata ha ricevuto una sorpresa davvero brutta e amara in quanto, ignoti, hanno appiccato fuoco proprio alla sua casa di campagna. Secondo una prima ricostruzione sul caso effettuata dalle forze dell’ordine, qualcuno si è prima introdotto all’interno della casa di campagna del sindaco di Licata il tutto dopo aver forzato la porta e, una volta dentro casa, ha fatto il possibile arrivando addirittura a cospargere di benzina tutto l’interno della casa di campagna del sindaco e tutto questo porta gli inquirenti ad affermare ancora una volta che tale incendio è di natura dolosa.

L’incendio in questione per fortuna non ha creato alcun tipo di problema, nessuno si è fatto male per fortuna e ad essere danneggiata dal fuoco e dunque dalle fiamme è stata solamente una stanza sita all’interno della casa di campagna. A proposito dell’atto intimidatorio ricevuto proprio nella mattina di ieri, 9 maggio 2016, ecco che Angelo Cambiano, rivolgendosi agli ignoti che si sono introdotti all’interno dell’abitazione in questione per darle poi fuoco ha dichiaratoSono senza parole”. La procura di Licata ha comunque deciso di aprire un’inchiesta nella speranza di capire cosa sia realmente accaduto e a coordinare tale inchiesta vi troviamo il procuratore capo di Agrigento, Renato Di Natale e poi ancora Ignazio Fonzo e il sostituto Simona Faga. Sono ormai diverse settimane che il primo cittadino della città di Licata, insieme alla Procura di Agrigento, sta portando avanti quelli che sono gli interventi di demolizione per tutte quelle case che sono state costruite in contrada Torre di Gaffe in maniera del tutto abusiva.

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