Licata, sindaco anti-abusitivismo accusa “lasciato da solo dallo Stato”: e annuncia le sue dimissioni

0

Licata, sindaco anti-abusitivismo accusa "lasciato da solo dallo Stato": e annuncia le sue dimissioniAngelo Cambiano, sindaco della città di Licata non ci sta più, e recentemente nel corso di un’intervista ha annunciato la sua intenzione di volersi dimettersi a partire dal prossimo lunedì. Per chi non lo conoscesse, il sindaco di Licata è ormai da diverso tempo impegnato nella battaglia per le demolizioni delle case abusive e proprio come conseguenza di tale battaglia lo scorso mese di maggio si è trovato a dover subire una pesante intimidazione. Nello specifico hanno dato alle fiamme l’abitazione del padre di colui che viene definito il “sindaco demolitore”, ma nonostante ciò l’uomo aveva dichiarato che nonostante la paura e il timore per la sua incolumità e quella della sua famiglia non aveva alcuna intenzione di mollare la sua battaglia nemmeno per un solo istante ed inoltre da quel momento gli è stata anche affidata una scorta da parte della prefettura.

La vicenda in un primo momento ha ottenuto un grande clamore mediatico che però è andato man mano scemando fino a tornare al silenzio assoluto sulle ruspe di Licata e proprio a causa di tale silenzio Angelo Cambiano ha deciso che forse è arrivato il momento di mollare la sua battaglia per la demolizione delle case abusive il tutto a causa dell’assenza da parte dello Stato.

Nello specifico Cambiano nel corso di una recente intervista ha dichiarato “Sto vivendo una situazione paradossale, ho svenduto la mia vita e so anche come andrà a finire: mi isoleranno sempre di più, dicendo che cerco solo pubblicità. Così io non intendo andare avanti”. Cambiano ha inoltre raccontato che nella città di Licata sono stati abbattuti, al momento, circa 22 immobili abusivi sottolineando che però proprio il comune di Licata è stato l’unico a portare avanti, con determinazione, l’opera di ripristino della legalità specificando “Io voglio solo ripristinare la legalità. Ma se le case abusive vengono demolite solo a Licata, mentre negli altri comuni, immobili nelle stesse condizioni non vengono toccati, allora è ovvio che i miei cittadini non sentiranno mai la presenza dello Stato, avvertendo la nostra opera solo come una minaccia: la verità è che mi stanno isolando sempre di più”.

E proprio nel corso di una recente assemblea il primo cittadino di Licata ha dichiaratoMi erano state date rassicurazioni che la legge sarebbe stata applicata dappertutto, siccome alle rassicurazioni non sono seguiti i fatti, perché non vedo altri segnali in altri territori, ritengo profondamente ingiusto che lo Stato sia presente per portare avanti le demolizioni, ma non sia presente per ascoltare le richieste di aiuto di un sindaco quando non può pagare gli stipendi a fine mese”. Cambiano ha poi proseguito specificando che se, entro 48 ore non avrà alcun tipo di riscontro della presenza dello Stato allora, prosegue il sindaco “lunedì a mezzogiorno, durante una conferenza stampa già convocata, mi dimetterò. Un sindaco non può essere lasciato solo. E la presenza dello Stato non si percepisce grazie alla scorta o tutela che mi è stata assegnata”.

Rispondi o Commenta