L’Inps sbaglia i calcoli ad un ex bidello di 80 anni e chiede il risarcimento: pensione decurtata per 24 anni

E’ davvero incredibile quanto accaduto ad un anziano signore di 80 anni di Treviso il quale si è visto decurtare la pensione di un quinto da un giorno all’altro senza avere avuto la possibilità di pronunciarsi. L’Inps avrebbe sbagliato i calcoli e per questo motivo l’anziano signore dovrà per i prossimi 24 anni restituire la somma percepita attraverso 288 trattenute sulla pensione. L’anziano signore, un bidello di 80 di Treviso dovrà dunque restituire la cifra, con una rata al mese di 87,45 euro che l’Istituto ritiene di avergli versato i più nel corso della sua carriera pensionistica.

E’ questo sostanzialmente quanto dichiarato dall’Inps, Istituto di previdenza sociale informando così l’anziano signore che l’assegno percepito da adesso in poi verrà decurtato di 87 euro al mese per i prossimi 24 anni ovvero sino al 2039. L’anziano signore ancora sotto shock per quanto accaduto, ed in pensione dal 1992 ha deciso di rivolgersi ad un legale il quale ha chiesto inevitabilmente l’accesso a tutti gli atti considerando anche il fatto che nella lettera pervenuta dall’Inps, l’istituto non ha fornito nessuna spiegazione del perchè il ricalcolo della somma è avvenuto con così tanto ritardo.

“Sono in pensione da 24 anni, un quarto di secolo… si svegliano adesso? Fortunatamente ho qualche risparmio, altrimenti sarebbero guai”, ha dichiarato l’anziano signore al quale sono stati tolti 87,45 euro su una pensione di appena 438 euro.

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