L’inquietante diario di Gabriele De Filippi, il giovane indagato per aver truffato Gloria Rosboch

Fonte: Settimanale Giallo di Ester Nicola Dov’ è finita, quindi, l’innocenza che mi vestiva, mi decorava, mi ha reso famoso in passato, ma mi ha anche straziato, mi ha valorizzato eticamente e demoralizzato psicologicamente? Dov e finita, quindi, la mia innocenza?”. Questa è una delle frasi che Gabriele De Filippi, 22 anni, scriveva tutti i giorni sul suo diario pubblicato su internet. Il messaggio risale al 16 maggio 2012, nel periodo in cui l’amicizia tra il giovane di Castellamonte, in provincia di Torino, e la sua ex professoressa Gloria Rosboch, 49, iniziava a farsi molto intensa. Da allora sono passati più di tre anni e il loro rapporto è finito al centro di un caso di cronaca che sta sconvolgendo tutta Italia. Gloria Rosboch è scomparsa il 13 gennaio scorso in circostanze misteriose.

Di lei, nemmeno una traccia. La Procura di Ivrea ha aperto un’indagine per omicidio contro ignoti e Gabriele De Filippi, pur non essendo formalmente indagato, è il principale sospettato. Come vi abbiamoraccontato sul numero di Giallo di settimana scorsa, infatti, nel settembre 2015 Gloria ha presentato ai carabinieri una denuncia per truffa dopo che il giovane l’aveva convinta a consegnargli 187mila euro, per poi sparire con i soldi. Il ragazzo, in sostanza, le aveva fatto credere di essere innamorato di lei e le aveva proposto di fuggire insieme in Francia, dove sarebbero diventati soci in affari aprendo una società di consulenza. La donna si era fidata e lui ne aveva approfittato.

Adesso Gabriele si rifiuta di parlare. Per lui, però, parla il suo diario, che aggiornava quotidianamente su internet e che quindi era accessibile a tutti. Il ragazzo si firmava con un nome di fantasia, Gabriele Anderson Kennedy, e si descriveva così: «Parlando di me, beh, io sono Gabriele. Di me c’è poco da dire, come molto da dire, ma io credo di avere molto da raccontare. La mia storia è lunga e tortuosa, a volte noiosa e a volte interessante. Diciotto anni di esperienze hanno fatto di me un essere fuori schema. Fuori schema? Esattamente. Gabriele è un essere fuori schema, fuori ruolo, fuori controllo, fuori da tutto. Ero il tipico ragazzino che ha sempre detestato essere “uno dei tanti” e ho sempre cercato di diversificarmi il più possibile da ogni frontiera di conformismo. Ero il tipico ragazzino che non seguiva la partita di calcio insieme al fratello o al papà, ma preferiva navigare nei più profondi meandri della rete e si interessava di cosmesi, estetica, musica, fotografia.

Tutta una serie di argomenti per la quale ho avuto pochi approcci coi miei coetanei della zona e che mi hanno portato fin da piccolo a frequentare l’altrove. Cose l’altrove? Beh, io posso dire che è stata la mia salvezza. Quello che posso accennarvi è che tutto quello che stimolava la mia creatività, la mia mente, la mia cultura, la mia persona, è l’altrove. Sono sempre stato un tipo senza troppi limiti, e da quel posto sperduto nel Canavese in cui vivo, son sempre scappato». Con lo stesso stile di scrittura, molto articolato e sempre incentrato sull’introspezione psicologica, Gabriele si sfogava anche per la mancanza di soldi. Scriveva il giovane: «Le cause della curiosità, che aziona l’inconscio a comportarsi in un determinato modo, possono essere tantissime.

Ad esempio, il desiderio di volere uscire di sera, la richiesta di denaro per contribuire al raggiungimento della propria autonomia economica personale, difficoltà economiche o molto semplicemente, qualcosa scaturito del tutto inconsciamente. Ma in questo caso il soggetto è patologico». Quello del bisogno di denaro, naturalmente, è un particolare che ha richiamato subito l’attenzione degli inquirenti. Per mettere a segno la truffa contro l’ex professoressa, Gabriele si sarebbe avvalso di due complici, un uomo e una donna: persone che conosceva bene e di cui si fidava. Prima di lasciarsi convincere a consegnare tutti i suoi averi, Gloria aveva anche ricevuto una mail firmata da un certo Piero Tullio De Mauro, presunto titolare della società di consulenza per cui avrebbe lavorato Gabriele. Ecco cosa si legge nella mail: «Sono a conoscenza del fatto che il signor De Filippi è un suo caro amico di famiglia, quindi mi permetto di aprire una piccola parentesi a suo riguardo, così che possa essere chiaro quanto lo ritengo fondamentale nella nostra azienda…».

Seguono altre righe in cui il presunto capo di Gabriele tesse le lodi del giovane: «Inizialmente fu introdotto in ufficio come contabile e segretario, proprio questo mi permise di capire di che stoffa fosse fatto. Le sue numerose conoscenze interpersonali in ogni ambito e il suo modo di agire, schietto, freddo e dinamico, non potevano limitarlo a una semplice scrivania, quindi gli affidai un portfolio clienti di piccola portata territoriale, circa 50 pratiche che nel giro di pochi mesi aumentarono a misura di grafico di produzione, permettendoci di fatturare oltre il milione di incasso». Il sospetto degli inquirenti è che dietro al falso nome di Piero Tullio De Mauro ci fosse proprio lui, Gabriele, che si finse il suo capo per conquistare la fiducia dell’ex professoressa.

Ma non è finita qui. Attraverso internet il 22enne si era creato numerose altre identità virtuali, presentandosi ogni volta con un nome e un aspetto diverso. Gabriel Alexander Accardi, Gabriele Accardi, Gabriel Anderson, Gabo Anderson, Gabriel- to Gabriel, Robert Shura sono solo alcuni dei nomi utilizzati su decine di siti, diari virtuali e social network simili a Facebo- ok. Si descriveva come un broker finanziario, uno studioso di economia, un ragazzo di buona famiglia e addirittura come una donna. Sono decine, anche in questo caso, le fotografie in cui
Gabriele è vestito con abiti femminili, con la gonna, la borsetta e il rossetto. Su internet si trova anche un video in cui il ragazzo passeggia per Torino e con voce da donna dice: «Gabriele ora è Gabriella». Tanto che spesso si faceva chiamare anche Miss Kennedy. Un personalità molto complessa, insomma, su cui gli inquirenti hanno molti dubbi.

Dopo la truffa, la mamma di Gabriele aveva provato ad aiutare il figlio a uscire da quella difficile situazione. Gloria le aveva chiesto di convincere il ragazzo a restituire i soldi e lei aveva risposto che avrebbero potuto risolvere la vicenda anche senza avvocati, ma la situazione non si sbloccò. Dalle indagini, intanto, è emerso un altro aspetto strano: la mattina della scomparsa Gloria si era vestita bene ed era andata dal parrucchiere. A notarlo è stata una bidella della scuola: «Mi aveva colpito che avesse questa nuova pettinatura. Aveva tagliato i capelli e fatto una nuova tinta, più rossa. Stava bene. Come se dovesse incontrare qualcuno». Gabriele sostiene che quel giorno sarebbe rimasto a casa. Ma il suo alibi è tutto da verificare.

27 commenti

  1. Vai bastardo che ti hanno beccato, “fuori dal normale”. Certo sei una merda, uno scarto dell´umanitá, spero che in prigione ti trapanino per bene fino a cambiarti i connotati, te e la tua fottuta famiglia.

    • perchè ce l’avete tanto con Gabriele? a voi non ha fatto nulla di nulla, siete tutti solo dei bastardi violenti, ogni persona è diversa da tutte le altre, se lui ha commesso un reato pagherà ma non è giusto accannirsi su di lui e la sua famiglia con tanto odio e violenza, voi avresti piacere se aveste commesso un reato ritrovarvi tanto odio e violenza su internet da parte di altri?? immagino di no, quindi tacete che fate più bella figura

      • Nero arrabbiatto

        ma tu sei un povero frocione depravato fatti curare che anche se non lo dicono i medici per paura essere recchioni e’ solo un brutto vizio

        • ma sei incazzato nero come un negro?? direi di si, l’unico che deve curarsi sei tu perchè si vede da come rispondi che hai seri problemi di salute mentale, cosa ti hanno detto gli psichiatri quando sei andato da loro la prima volta è? che dovevano tenerti dentro? e tu sei fuggito dal manicomio vero?

          • ti ho chiesto se sei incazzato nero come un negro perchè come nickname hai scelto “Nero arrabbiato” casomai non ci arrivassi da solo

      • Ogni essere CIVILE ha tutto il DIRITTO di avercela con quel criminale… e ti garantisco che il colpire non solo il criminale ma anche i suoi cari sarebbe un ottimo deterrente per altri crimini, persino migliore della pena capitale: un conto è rischiare “per sé stessi”, ma tu – se avessi intenzione di commettere un reato, cito il tuo stesso esempio – esporresti al rischio anche la tua famiglia?
        Di fare bella figura non me ne può importare di meno, non mi servono applausi (so farmeli da me e sono i soli che gradisco).

        • non sono per nulla d’accordo con quello che dici, ma ti rendi conto delle cose assurde che dici?? pure con la sua famiglia devono prendersela?? i loro familiari se sono puliti non devono pagare, studia meglio giurisprudenza che magari ti serve anche per altro

    • Ce l’avete tanto con questo ragazzino che per carità di Dio è un mascalzone, ma a quella Troia della madre nessuno dice niente?!?! A 16 anni gli ha presentato un pederasta di 30 anni più grande che lo ha avviato all’omosessualità, se lo è tenuto in casa come amico sapendo benissimo cosa faceva a suo figlio ancora piccolo e chi pensate che gli abbia insegnato ad essere quello che è diventato, uno sbandato?! Lo appoggiava nelle sue scorribande perché sapeva che portavano denaro in casa, denaro del quale lei per prima beneficiava, e lei per prima gli ha mostrato come si strumentalizzano le persone per ottenere benefici economici, e ora che li hanno arrestati cosa fa?!?! Gli getta senza pietà merda addosso dicendo che è un mostro e lei non c’entra niente… NESSUNO HA NIENTE DA DIRE A QUESTA MERDA DI DONNA E DI MADRE?!?! Io sono mamma e piuttosto mi farei lapidare per aiutare mia figlia, questa donna è una persona spregevole e se va in galera lui deve andarci pure lei che lo ha usato e strumentalizzato fin da piccolo senza pietà, insegnandogli che fare crudeltà alle persone fa parte della vita!

  2. potevi andare a vendere il culo fottuto frocio, ti avessi tra le mani, peccato che non è venuta all’appuntamento con due dogo o due rotwailer peccato che non hai trovato me. spero che ti diano l’ergastolo

    • perchè ce l’hai tanto con Gabriele? a te non ha fatto nulla di male, sei solo un bastardo violento, ogni persona ha una personalità diversa da tutte le altre, se lui ha commesso un reato pagherà ma non è giusto accannirsi su di lui e la sua famiglia con tanto odio e violenza, te avresti piacere se avessi commesso un reato ritrovarvi tanto odio, violenza e minacce su internet da parte di altri?? immagino di no, quindi taci che fai più bella figura!

  3. chissa’ che madre di madre di merda che hai avuto brutto fallito

  4. Escremento umano spero tu possa marcire in galera. Da notare che in questo caso un Gay ha ucciso una donna, se era Il contrario apriti cielo !
    Un povero Gay ucciso e giù a parlare di discriminazioni, ecc.ecc.
    Tu il tuo socio e quella bella pezza di tua madre dovete espiare fino all’ultimo giorno che vi resta della vostra fottuta vita.
    Parassiti !

  5. devi morire davvero male e questo pezzo di nulla che viene anche qui a difenderti deve fare la tua stessa fine,sei un codardo parassita,sei il nulla mischiato con il niente,grezzo,stupido e cattivo la peggiore combinbazione.

  6. Nero arrabbiatto

    Anche la famiglia che ha ammazzato marco vannini e’ una famiglia di merda ! Ma purtroppo quel imbecille fa parte dello stato di merda italiana che ci ritroviamo e che protegge assassini e ammazza chi rubagalline e polli.

    • ma perchè tu non sei in galera?? sei evaso?

    • ma perchè cavolo vieni qui a insultare pure la famiglia dei Ciontoli?? chi sei tu per permetterti di offendere gente che nemmeno conosci?? se il giudice ha detto che non devono stare in prigione avrà avuto i suoi buoni motivi

  7. Nero arrabbiatto

    erano solo due frocioni di merda che hanno ammazato una povera donna.

    • come nickname hai scelto “Nero arrabbiatto” oltrettutto hai scritto “arrabbiatto” con due T complimenti ignorante

  8. ma che cosa vieni a fare su questa pagina? a difendere 2 assassini ed una madre complice! sei tu fuori posto, fuori luogo e anche poco intelligente. se sei amico parente o lo hai preso in culo da uno di questi due assassini questo non e’ il luogo per fare il difensore di una causa persa. sei qui solo x polemizzare inutilmente xke anche la madre e’ complice ed e’ giusto che la gente esprima il proprio disprezzo verso personaggi cosi squallidi. tu sei squallido come loro col tuo buonismo da strapazzo. la rabbia espressa qua e’ sana ed umana anche se violenta xke la vera violenza perversa e’ quella di quelle bestie e tu sei bestia come loro ,ma probabilmente o li conosci o ti ci rispecchi. io invece non mi vergigno a dire che quei due si meritano una brutta fine in carcere e sicuro li stanno gia aspettando x fargli la festa! e io fossi in te comincerei a preoccuparmi x i tuoi amichetti 😉 e nonquello che viene scritto qui. le belle identita’ di gabriele!!! ahahah sta a vedere che fine fa il tuo gabriele in galera! se esce….vivo

    • che cavolo te ne frega a te se li difendo razza di coglione che non sei altro, ti avessi davanti ti staccherei la testa dal corpo con una mano come ha fatto Alexander Boetcher con quella povera gallina nel video che si vede, spero che Gabriele non finisca in galera per la tua soddisfazione da giustiziere fallito! ma tu ci godi se va in galera? ti stai già facendo le seghe per questo fatto? che mente malata dev’essere la tua, complimenti!

    • tattibei pirla! muhahahahahaha

  9. E pensare che due simili frocioni grazie al nostro attuale governo avrebbero potuto adottare anche un bambino innocente in quanto erano due frocioni depravati.

  10. Bisogna perdonare questi due ragazzi la colpa e’ della societa’ io per esempio porto le corna e sono anche come dite finocchioncello ma sono un fallito e la societa’ e’ cattiva

    • ma vattelo a prendere nel culo michele di merda, che adesso pure ti metti a spacciarti per me crepate tutti coglioni di merda, finocchio sarai tu fessone, ti staccherei la testa come ha fatto Alexander Boetcher con quella povera gallina, scrivimi il tuo indirizzo di casa che vengo a casa a pestarti a sangue bestia

  11. Ma statti zitto merda lurida vermiciattolo

  12. Ma che razza di cose scrivete? Datevi una calmata ragazzi. Non ci state facendo una bella figura. Non credo ve ne importi, ma è comunque deprimente leggere insulti, odio parolacce. Possibile non capiate che siamo online e non al mercato? Certe considerazioni “forti” su froci, negri e puttane sono davvero fuori luogo. Chi usa termini simili in genere lo fa perché non è in grado di esprimersi correttamente, non ha argomenti se non la propria intolleranza e ignoranza.

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