L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo: Mattarella “Proporre qualità italiana è la nostra sfida”

litaliano-e-la-quarta-lingua-piu-studiata-al-mondo-mattarella-proporre-qualita-italiana-e-la-nostra-sfidaLa lingua italiana come vettore importantissimo per la promozione all’estero del sistema Paese, è questo quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso di un intervento effettuato nella giornata di ieri agli Stati generali della lingua italiana nel mondo in corso a Firenze. L’italiano è risultata essere la quarta lingua più studiata nel mondo dopo l’inglese, lo spagnolo ed il cinese, e sembra che sia in crescita esponenziale; la lingua italiana sembra essere sempre più amata all’estero e di conseguenza sempre più diffusa, ed i numero lo dimostrano visto che nel biennio 2015/2016 si sono registrati oltre 400 mila studenti in più rispetto al biennio precedente che hanno iniziato a studiare la nostra lingua. In base ai dati diffusi durante gli Stati generali della lingua italiana nel mondo, nell’anno scolastico 2014/2015 sono stati 2 milioni 233 mila 373 gli studenti stranieri di lingua italiana nel mondo.

Le industrie del nostro Paese che hanno puntato sulla internazionalizzazione hanno recato e recano un contributo fondamentale alla causa della nostra cultur e della nostra lingua, esprimendo quella cività e quell’umanesimo del lavoro che costituisce tanta parte del nostro bagaglio”, è questo quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento agli Stati generali della lingua italiana nel mondo in corso a Firenze proprio in questi giorni.

Il Presidente è arrivato in auto in piazza della Signoria e quando è sceso è stato accolto dall’applauso di cittadini, turisti e di tanti bambini presenti in piazza che assistevano ad una cerimonia dei vigili del fuoco in occasione del 50esimo anniversario dell’alluvione di Firenze. Ad accogliere Mattarella, al suo arrivo sull’arengario di Palazzo Vecchio, il viceministro degli esteri Mario Giro e il sindaco Dario Nardella. Il Presidente Mattarella, ha ancora aggiunto che ogni settore del nostro paese è chiamato ad essere fonte di ispirazione ed avvicinamento alla cultura italiana e non possono mancare iniziative tese alla attrazione di talenti in Italia insieme a quelle dirette al rientro dei talenti italiani che hanno visto crescere le loro competenze all’estero.

In Europa, i paesi che registrano una maggiore presenza di studenti di italiano sono la Francia e la Germania, e quest’ultima risulta essere il primo paese al mondo per numero assoluto di studenti della nostra lingua; in Germania tantissimi corsi di italiano vengono svolti all’interno delle Università popolari in cui si concentra l’88% degli studenti, grazie a tasse di iscrizione più basse.Un grande numero di studenti di italiano viene registrato anche negli Stati Uniti e in Australia; proprio in quest’ultimo Paese l’italiano sembra essere parte del patrimonio culturale, in seguito ai grandi flussi migratori dei nostri connazionali.”Proporre la qualità dell’Italia è la sfida di fronte a noi: proporre cioè l’umanesimo che deriva dalla nostra cultura, dal modo di vivere, di lavorare. L’italianità parla di umanesimo“, ha concluso il presidente della Repubblica.

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