Loredana Lecciso commenta la presunta intesa ritrovata tra Al Bano e Romina Power

Loredana Lecciso è una donna sensibile. Di recente si è commossa in diretta a Domenica Live, ospite di Barbara D’Urso, vedendo le immagini dei suoi figli. Sono giorni particolari per lei e per la sua storia d’amore con Albano: «Ho fatto degli errori con lui», ammette Loredana parlando con Stop. E viene spontaneo chiederle che cosa pensa della ritrovata (e chiacchierata) armonia di Carrisi e Romina.

«Che emozione le risate dei bimbi»
Ti disturba la rinnovata armonia tra loro?
«No, io sono per l’armonia, sempre. È bello vedere come due ex abbiano ritrovato una bella amicizia, una buona intesa, che da troppo tempo latitava a discapito di tutti, lo mi occupo della mia vita e delle persone che ne fanno parte. Come stanno le cose tra me e Albano lo sappiamo solo io e lui. Ognuno conosce bene solo la propria vita».
Ci sono delle foto in cui Romina passeggia a braccetto con lui.
«È meglio che si prendano sottobraccio piuttosto che a pugni! Le interpretazioni di questa foto possono essere infinite, lasciamole a chi scrive o immagina. Ma la realtà è una sola».
In quali rapporti siete tu e Albano in questo momento?
«Siamo sereni e forse… anche di più! (Sorride, ndr)».
Di recente, riferendosi a te, lui ha detto: “Voglio
difendere quello che ho”. Che cosa rispondi?
«Io sono abituata a difendermi da sola, sono iper vaccinata. Però il fatto che lui voglia difendere i nostri figli non può che lusingarmi».
Perché ti sei commossa durante l’ospitata a Domenica Live?
«Mi accade raramente di commuovermi, ma trovarmi in quell’atmosfera così intensa e vedere i miei figli, in maniera inaspettata, mi ha toccata nel profondo».
Qual è stata l’immagine che ti ha colpito di più?
«Quella dei miei bambini che ricevono il sacramento del battesimo. È stato molto emozionante. Poi, in alcuni passaggi, la regia aveva lasciato l’audio originale, quindi si sentivano i pianti e i risolini dei piccoli. Molto toccante».
Hai sostenuto di aver fatto degli errori con Albano. Lo confermi?
«Non solo con Albano, ne ho fatti nella vita in genere, e poi, di conseguenza, anche con lui. Ma credo che sia umano: capita a tutti di sbagliare, no?».
«Ho vissuto sempre in modo spontaneo»
Qual è l’errore più grosso che hai fatto nella vita?
«Sicuramente quello di agire d’impulso, non mi sono fermata a valutare con freddezza e distacco le varie questioni che mi sono trovata di fronte. Ho vissuto sempre in maniera molto spontanea: mi buttavo in una cosa e non stavo a valutare troppo il mio atteggiamento e le possibili conseguenze. Con il senno di poi, ho capito che forse ad alcune situazioni “ho prestato il fianco” e alcune volte sono stata fraintesa. Ma sarebbe troppo semplice vivere con il senno di poi. Indietro non si può tornare e ora guardo al futuro».
«Le cose più belle si fanno d’impulso»
È sbagliato, quindi, agire d’impulso?
«Non sempre. A volte le cose più belle si fanno proprio d’impulso: per esempio, dalla mia unione con Albano è nata subito una bimba e poi un altro bimbo. Molte complessità che ognuno di noi si è portato nel rapporto sono arrivate dopo».
Molti ti chiamavano poco gentilmente il “fenomeno Lecciso”. Che cosa
ne pensi, oggi, e che cosa vorresti rispondere?
«Ricordo bene. Si sono più volte scomodati, o meglio accomodati, intellettuali, giornalisti, direttori di testate, persino docenti universitari, per chiedersi il perché di questo “fenomeno”. In realtà, la risposta era molto più semplice e banale e probabilmente non meritava tutta quell’attenzione, visto che la mia era solo una proposta autoironica di spettacolo, che non aveva nessuna particolare pretesa artistica. E si è creato un banale gioco delle parti».
Sei cambiata col tempo?
«Sono molto più tranquilla, ora, e più pacata. Ma non nascondo che sono anche molto più attenta. Sono dovuta intervenire un po’ sul mio carattere. E ovvio che preferissi quello di prima perché è più bello quando
si va “a briglia sciolta”. Ma una costante c’è sempre stata nella mia vita, e mi auguro ci sarà sempre: il rispetto verso gli altri. Io non ho mai mancato di rispetto a nessuno, e questo lo so con certezza. Posso aver sbagliato, certo, involontariamente, ma sempre in buona fede e senza la volontà di ferire. Questa è la mia forza e la mia miglior qualità».
«Mi domando che futuro avremo»
Come trascorrerai la Festa della donna? È una giornata che senti?
«Per me 1 ’ 8 marzo sarà una giornata come tutte le altre: non ho mai dato una particolare importanza a questa data, perché il rispetto delle donne, così come quello per gli uomini, va coltivato tutti i giorni della nostra vita».
Che cosa ti auguri per il tuo futuro?
«Serenità. Quando si vive in una società che non è serena, è difficile esserlo anche per noi. Accendi la Tv e vedi bombardamenti, attentati, bambini, donne e uomini colpiti persino negli ospedali. Anche se succede dall’altra parte del mondo, come si fa a stare sereni e a fare finta di nulla? Non è possibile».
Sei felice?
«La nostra è una felicità incompleta, non può esistere una felicità totale in un mondo così sofferente. Sarà banale, ma quando hai dei figli tutto questo s’ingigantisce, e pensi: “Che futuro avranno?”. Da buona credente io continuo sognare un mondo migliore, affidandomi all’unico, vero Dio che mi hanno insegnato ad amare fin da bambina».

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