Lotta al terrorismo, dal Pentagono una lettera inviata all’Italia:”Faccia di più, impieghi i raid contro l’Isis”

Per sconfiggere l’Isis è richiesta un’alleanza internazionale, ma sembra che l’Italia non abbia fatto quanto richiesto, o almeno quanto le altre potente si aspettassero. “Tutte le nazioni devono venire preparate a discutere maggiori contributi alla lotta”, aggiunge il Pentagono. Proprio nella giornata di ieri è giunta una lettera direttamente dal Pentagono attraverso la quale l’America chiede all’Italia un maggiore impegno nella lotta contro l’Isis.

La lettera è stata inviata dal segretario alla Difesa Ashton Carter ed inviata direttamente a Roberta Pinotti ed agli altri colleghi dei Paesi che partecipano alla coalizione contro l’Isis. “Ho personalmente contattato più di 40 Paesi per chiedere di contribuire alla lotta contro Isis con più forze speciali, più voli di ricognizione e raid aerei, armi e munizioni e personale da addestramento”, ha detto il capo del Pentagono Ashton Carter la scorsa settimana a Parigi.

«Facendo riferimento alle nostre conversazioni durante la mia visita a Roma di inizio ottobre, spero che in futuro l’Italia considererà di contribuire con raid (strike capability) nella lotta contro l’Isis», scrive Carter in un passaggio della lettera che verrà pubblicata nella giornata di domani.Gli Stati Uniti stanno cercando di convincere sempre più gli alleati della coalizione internazionale Anti-Isis ad incrementare le proprie azioni militari. A tal riguardo, il capo del pentagono Ashton Carter la scorsa settimana durante una visita in Francia e nello specifico a Parigi avrebbe dichiarato: «Ho personalmente contattato più di 40 Paesi per chiedere di contribuire alla lotta contro Isis con più forze speciali, più voli di ricognizione e raid aerei, armi e munizioni e personale da addestramento». Stando a quanto emerso dalla lettera, il segretario alla difesa Usa chiede che l’Italia, sia dunque più attiva nella lotta contro l’Isis ed ancora viene chiesto l’impiego dei raid italiani per prendere il controllo delle città riconquistate dallo stato islamico, scendendo così in campo aiutando la coalizione internazionale in operazioni di sorveglianza, intelligence e ricognizione.

“Paesi come l’Italia hanno esperienza in quella parte del mondo. E noi attingeremmo alle loro risorse, le loro capacità, per portare avanti i nostri obiettivi in quella regione”, ha aggiunto il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest nella giornata di giovedì. Il prossimo mese vi sarà sicuramente un appuntamento che permetter di discutere di quanto sopra annunciato, ovvero una riunione che si terrà a Bruxelles alla quale parteciperanno i massimi esponenti della coalizione internazionale.«Ogni nazione deve essere preparata a fare la sua parte» , ha aggiunto Carter. Il primo a commentare la notizia e dunque le affermazioni di Carter, è stato il leader della Lega Nord, ovvero Matteo Salvini il quale ha dichiarato: «Condivido le richieste degli Stati Uniti. Anche noi chiediamo da mesi ulteriori sforzi contro l’Isis all’Italia e all’Europa, prima che ci arrivino sul pianerottolo». 

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