Luisa Corna: “A 50anni sono innamorata e sogno le nozze!

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Potendo scegliere di fermare il tempo, lo farebbe proprio ora. Luisa Corna sta vivendo una seconda giovinezza. E. a differenza di molte altre donne del mondo dello spettacolo, la cantante, showgirl e conduttrice lombarda festeggia il suo primo mezzo secolo con allegria. Dopo tante delusioni, questo è il miglior periodo della sua vita. «A volte rifletto e dico: “Caspita, non sono pochi cinquantanni!” Ma poi penso che sia un’età meravigliosa perché hai ancora l’entusiasmo di fare tante cose nuove ma con l’esperienza e la maturità giusta», rivela Luisa a Nuovo, «Se dovessero chiedermelo, è ovvio che deciderei di fermarmi a questa età dove c’è un po’ di tutto: la felicità e soprattutto l’amore».

Dopo un lungo periodo da single, la Corna – che ora è impegnata al Teatro Manzoni di Milano con il Manzoni Derby Cabaret, talent show della comicità italiana – ha aperto il cuore a quello che definisce l’uomo della sua vita: Stefano Giovino, capitano della com pagnia dei carabinieri di Chiari, 15 anni in meno di lei. Luisa, dove hai conosciuto il tuo nuovo fidanzato?

«Per caso a una manifestazione dalle mie parti, nel Bresciano».

È stato amore a prima vista oppure c’è voluto del tempo prima che si accendesse la fiamma?

«Appena ci siamo incontrati è stato come se ci conoscessimo da sempre. Ci siamo guardati e io ho pensato: “Ecco, è lui!”».

«Eravamo destinati a stare insieme»

Insomma, era destino…

«Sì, posso dire che eravamo destinati a stare insieme».

Avete già programmato le nozze?

«No, ancora non ho ricevuto la proposta e quindi non ne abbiamo parlato».

Vorresti un giorno diventare mamma?

«Se succederà, ne sarò davvero felice perché ho sempre avuto un senso materno e protettivo. Ovviamente, se invece non dovesse accadere, non insisterei oltre».

Hai pensato eventualmente all’adozione?

«Ogni tanto ci penso: da anni frequento alcune case fami- j glia e ne ho già parlato con una suora che gestisce questi j centri. Se Dio vorrà…».

Per anni sei stata single per scelta. Come mai?

«In realtà, sono stata single | non solo per mia volontà, ma anche perché non trovavo la i persona giusta. Avevo rag- j giunto’una sorta di equilibrio e non sentivo la mancanza di un uomo. Poi, quando ho conosciuto Stefano, ho scoperto quanto è magico condividere la vita quotidiana con un’altra persona, dai sogni alle piccole cose di ogni giorno».

Lui è un carabiniere…

«Sì, fa un mestiere molto delicato. E un mondo che non conoscevo e che, nel momento in cui mi si è aperto, mi ha fatto capire quante persone dedicano la propria vita alla legalità e al bene altrui».

Che cosa ti piace di più di questa persona?

«E un uomo solido, realizzato. Un uomo straordinario!».

Stai registrando un cd ma sei anche a teatro con il Manzoni Derby Cabaret…

«Sì, è un varietà che conduco con Maurizio Colombi. Sul palco si esibiscono giovani comici di fronte a una giuria molto preparata. Il 3 aprile ci sarà la finale che decreterà il miglior comico del 2016».

«La tivù non mi manca anche se…»

A teatro presenti e canti.

«Certo, io non potrei vivere senza musica».

Ti vedremo ancora al Festival di Sanremo?

«Mi piacerebbe molto: Sanremo è il sogno di ogni cantante. Sono passati tanti anni da quando vi ho partecipato con Fausto Leali, ma resta un ricordo indimenticabile».

La tivù non ti manca?

«Non particolarmente, perché attraverso il teatro e i concerti resto sempre in contatto con il pubblico. Certo, non mi dispiacerebbe fare un varietà in Tv. ma non sento l’astinenza dal piccolo schermo».

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