Maltempo shock, grandi temporali e vento sulla Liguria, venerdì l’allerta rossa, chiudono le scuole

0

maltempo-la-protezione-civile-dispone-lallerta-rossa-per-la-citta-di-genova-scuole-chiuse-anche-nel-savonese

Continua l’ondata in maltempo in Italia e nello specifico per la giornata di oggi è prevista l’allerta rossa per piogge sui bacini B,C ed E della Liguria che comprendono la provincia di Genova, quella di Spezia e parte quella di Savona, dove purtroppo la situazione meteorologica sembra essere in peggioramento già dalla serata di ieri.La Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni dell’Arpal, oltre ad avere confermato l’allerta gialla su tutta la regione sino alle 2.59 di domani,ha emanato un’allerta arancione per temporali e piogge sui bacini A e D dalle 3 alle 21 di oggi, venerdì 14 ottobre, ed ancora un’allerta arancione per temporali e appunto rossa per piogge diffuse sui bacini B, C ed E, ovvero da Capo Noli fino al confine con la Toscana,dalle 3 alle 23.59 di oggi.

 Per tutte queste ragioni, il Coc ha assunti diversi provvedimenti validi fino al momento in cui non cesserà l’allerta rossa, e di conseguenza è stata prevista la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado; la chiusura dei centri sociali e dei servizi socio – educativi diurni per minori; chiusura dei centri sociali e socio riabilitativi diurni per anziani e disabili; chiusura degli impianti sportivi pubblici e privati; chiusura dei musei civici; chiusura delle biblioteche; sospensione dei mercati rionali all’aperto; chiusura dei parchi e dei giardini pubblici; chiusura dei cimiteri.

Verrà assicurata la ricezione dei servizi funebri ed ancora la sospensione di qualsiasi manifestazione ed evento all’aperto, la chiusura dei sottopassi pedonali di piazza Montano, via Borgo Incrociati, piazza Rizzolio/via Gattorno, piazza Porticciolo, piazzale Kennedy/viale Brigate Partigiane, piazza Massena. Stessi provvedimenti sono stati previsti anche a Savona, alla Spezia e nel Tigullio, dove nella giornata di oggi sono attese intese precipitazioni, forti e persistenti temporali, accompagnati anche da venti di burrasca che raggiungeranno anche i 90 Km orari sulla parte centro occidentale della regione.Nel Savonese, scuole chiuse ad Albenga, Alassio, Ceriale, Finale Ligure, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Savona, Loano, Albissola Marina, Vado Ligure, Bergeggi, Sassello e Urbe; a Celle Ligure e Varazze, scuole chiuse e chiusi anche i sottopassaggi.

Ritornando alla città di Genova, sono state adottate anche misure che riguardano la mobilità e nello specifico è stata prevista la limitazione del servizio della Metropolitana fino a cessata allerta, ed ancora la chiusura degli ascensori del sottopasso ferroviario di Sestri Ponente, chiusura dell’esercizio ferroviario Genova-Caella, chiusura fino a cessata allerta della Galleria Piazzo sulla strada statale Aurelia e l’interdizione per avviso vento della circolazione sulla sopraelevata Aldo Moro per moticicli e veicoli telonati dalle ore 00.00 alle ore 23.59 di oggi. Il Comune di Genova ha inoltre disposto la chiusura dei centri sociali e dei servizi socio-educativi diurni per minori, anziani e disabili, degli impianti sportivi, dei musei, delle biblioteche, dei parchi e giardini pubblici e verrà sospesa qualsiasi manifestazione all’aperto. Ancora forti piogge sul Friuli Venezia Giulia, possibili intensi temporali tra Toscana, Lazio, poi anche Campania. Per un deciso miglioramento si dovrà aspettare la giornata di domenica.

È LA PRIMA. da quando è stato introdotto il sistema a colori, e forse per questo genera più inquietudine: da ieri notte la Liguria è sotto allerta rossa, la più elevata in una scala di tre. E se il massimo livello d’allarme riguarda il Savonese. Genova e provincia e lo Spezzino. è l’intera regione, secondo le previsioni di Arpal. a essere sotto tiro delle conenti incrociate di scirocco, da sud. e di tramontana da nord. Il cui incontro promette scintille: sono considerate molto probabili piogge abbondanti, fino a 100 millimetri in tre ore. come incombono temporali molto forti e – come si dice in gergo – stazionari. Capaci cioè di scaricare enormi quantità di acqua in un tempo e in un territorio ristretti.

Per la Liguria, regione in cui un abitante su cinque vive in zone esondabili – oltre cento- mila dei quali solo nel capoluogo – l’allerta rossa significa massima mobilitazione. Ogni Comune, però, la traduce a sua modo, plasmando limiti e divieti a seconda della sensibilità e delle peculiarità del territorio. Si spiega così la massima cautela di Genova, che. ormai da tempo, ha introdotto un automatismo di chiusura delle scuole in caso di allerta meteo di massimo livello. La stessa misura, tra i centri principali, sarà in vigore a Savona. Chiavari e Rapallo e in gran parte dei Comuni più piccoli della provincia di Genova. Alla lista si aggiunge anche Imperia, nonostante il livello di allerta, nel Ponente ligure, sia “solo” arancione.
Per il momento, infatti, le previsioni elaborate sulla base di modelli matematici risparmiano almeno in parte l’Imperiese. «Qui la tramontana dovrebbe respingere in maniera più decisa le correnti da sud», precisano da Arpal. Ma se questo fronte dovesse cedere, anche nel Ponente ligure si scatenerebbero gli acquazzoni attesi nel resto della regione. Il picco, dopo che la perturbazione avrà sfogato inizialmente in mare, dovrebbe scatenarsi dal primo pomeriggio, in un ampio arco d i territorio che va da Savona, passa per Cenova e arriva alla Spezia.
Tutti i torrenti sono potenzialmente a rischio piena: di piccole, medie e grandi dimensioni. I primi due tendono a essere più sensibili a fenomeni quali i temporali, per cui è diramata una specifica allerta arancione, il massimo livello, visto che la scala dei temporali non prevede il rosso. Sono in vece i corsi d’acqua più ampi i più pericolosi in caso di piogge prolungate e molto intense, scenario prefigurato dall’allerta rossa per le cosiddette piogge diffuse. A un anno esatto dall’introduzione del nuovo sistema di allenamento, è la prima volta che Arpal “legge” uno scenario degno di un’allerta rossa.

Significa che i segnali sono davvero pessimi, considerato che il vecchio sistema numerico prevedeva solo due livelli {1 e 2. in ordine di gravità). mentre il nuovo ne ha tre (giallo, arancione e rosso).
Questo nuovo assetto ha da un lato provocato un fiorire di allerte gialle – alcune decine -e limitato a una manciata quelle arancioni. Azzerando almeno fino a oggi quelle rosse.
«Lo scenario è molto preoccupante-ribadisce l’assessore regionale alla Protezione civile. Giacomo Giampedrone – invitiamo tutti i cittadini a usare la massima prudenza e a seguire l’evoluzione degli eventi». Per monitorare la situazione il centro operativo di Arpal e della Protezione civile regionale sono attivi dal la scorsa notte, lo sesso presidio è garantito dai Comuni, a partire da quello di Genova.Sul campo, polizia municipale e volontari di Protezione civile sono mobilitati e monitoreranno i rivi. Sorvegliata speciale, nel capoluogo, resta la vallata del Bisagno, nonostante le opere in corso ancora lontana dall’essere in sicurezza. Salvo eventuali proroghe, l’allerta rientrerà alla mezzanotte. Domani è infatti atteso un rapido e deciso miglioramento. Ma, prima di tirare il fiato, serve superare indenni la giornata di oggi.

La Protezione Civile Regionale della Liguria, sulla base delle valutazioni effettuate dal Centro Meteo Arpal, ha emanato l’allerta rossa per piogge diffuse dalle 3 alle 23.59 di venerdì 14 ottobre nella provincia di Genova, in quella della Spezia e in parte di quella di Savona.

Peggiorano decisamente le condizioni meteo sulla Liguria, tanto che la Protezione Civile regionale, sulla base delle previsioni dell’Arpal, oltre ad avere confermato l’allerta gialla su tutta la regione sino alle 2.59 di venerdì, ha emanato:

– un’allerta arancione per temporali e piogge sui bacini A e D dalle 3 alle 21 di venerdì 14 ottobre;
– un’allerta arancione per temporali e appunto rossa per piogge diffuse sui bacini B, C ed E, ovvero da capo Noli sino al confine con la Toscana, dalle 3 alle 23.59 di venerdì 14 ottobre.

L’elenco dei Comuni liguri in cui le scuole saranno chiuse

In provincia di Genova
Nel capoluogo ligure, l’allerta rossa significa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, oltre che degli impianti sportivi.

Le scuole restano chiuse (e anche impianti sportivi, parchi e cimiteri) ad Arenzano e Cogoleto; ad Arenzano, in particolare, non si svolgerà il mercato settimanale del venerdì, e la via Aurelia in zona Pizzo (il tratto interessato dalla frana) chiuderà dalle 3 alle 24 e per andare verso levante bisognerà prendere l’autostrada. Sempre ad Arenzano non si potrà parcheggiare in piazzale San Martino.

Nel Levante ligure
Risultano chiuse tutte le scuole del Tigullio.

In provincia di Savona
Nel Savonese, scuole chiuse ad Albenga, Alassio, Ceriale, Finale Ligure, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Savona, Loano, Albissola Marina, Vado Ligure, Bergeggi, Sassello e Urbe; a Celle Ligure e Varazze, scuole chiuse e chiusi anche i sottopassaggi.

Chiuse tutte le scuole, i centri sociali e gli edifici sportivi sul territorio di Andora.

Scuole aperte a Spotorno, Noli e Quiliano.

Ad Albisola Superiore scuole aperte nonostante l’allerta rosso. Il sindaco Franco Orsi ha deciso di non ordinare la chiusura delle scuole venerdì. Una decisione in controtendenza con quella dei Comuni limitrofi, che hanno tutti optato per la chiusura. «Il nostro piano di Protezione Civile – ha spiegato Orsi – non prevede la chiusura delle scuole con nessun grado di allerta. Secondo quanto valutato dai tecnici, le scuole non si trovano in zone esondabili e anzi sono in un territorio meno pericoloso rispetto ad altre parti del comune. È più sicuro tenere i bambini a scuola che nel centro storico. In caso di allagamenti e quindi di problemi alla viabilità, le scuole sono attrezzate per poter accogliere i bambini anche oltre l’orario di chiusura», conclude il sindaco.

Scuole aperte in Valbormida nonostante l’allerta arancione. I sindaci dell’entroterra hanno ritenuto di non ricorrere alla chiusura degli istituti, ma di garantire il regolare svolgimento delle lezioni in tutto il territorio. La decisione va in senso contrario a quella dei colleghi della Riviera, dove però l’allerta è di grado superiore (colore rosso). «A Cairo scuole aperte con raccomandazione di stivaletti di gomma e ombrellini al seguito!» ha scritto Fulvio Briano, primo cittadino di Cairo Montenotte, sulla sua pagina Facebook per rispondere a quanti chiedevano informazioni.

La programmazione non si interromperà nemmeno nelle scuole di Carcare, Millesimo, Cengio, Altare, Roccavignale, Calizzano, Murialdo, Pallare, Dego e Piana Crixia. Regolare anche il passaggio dei pulmini. Non è escluso l’arrivo dei primi fiocchi bianchi in Alta Valbormida, dove le temperature sono colate a picco già da martedì con la colonnina di mercurio vicina alla zero.

In provincia della Spezia
Scuole chiuse alla Spezia, così come gli impianti sportivi.

In provincia di Imperia
Scuole chiuse nella città di Imperia e a Sanremo, Ventimiglia, Bordighera.

Genova, i provvedimenti di Amt
Amt informa che durante lo stato di allerta idrogeologica rossa:
– la metropolitana sarà in servizio sulla tratta Brin – De Ferrari. Per tutta la durata dell’allerta rossa resterà chiusa la stazione metro di Brignole;
la ferrovia Genova Casella resterà chiusa per l’intera durata dell’allerta rossa. Compatibilmente con le condizioni della viabilità stradale verrà istituito il servizio bus sostitutivo con lo stesso orario del trenino. Il bus sostitutivo partirà da Genova piazza Manin e dalla stazione di Casella;
– saranno chiusi gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini.

I divieti
Venerdì sarà una giornata di divieti in tutte le zone interessate dall’allerta rosso. Tra questi anche quello di tenere aperte tende e di tenere i vasi sui balconi, fa sapere il Comune della Spezia.

Ovunque saranno chiusi parcheggi sotterranei e sottopassi in zone dove possono avvenire allagamenti. Sono annullati i mercati all’aperto, sono chiusi i parchi pubblici e cimiteri e gli impianti sportivi.

In molti Comuni è scattata la corsa alla pulizia dei tombini.

L’Anas, come da protocolli, ha chiuso la statale Aurelia ad Arenzano, nel tratto dove sono in corso i lavori per la messa in sicurezza della frana del marzo scorso.

Le Asl di Chiavari e Genova hanno deciso di chiudere tutti i poliambulatori con sedi in zone di possibili esondazioni (maggiori informazioni sui siti della Asl). A Chiavari chiusi anche gli uffici Inps.

Genova, i comportamenti da seguire
Durante il periodo di allerta meteo idrologica, i cittadini sono tenuti ad adottare, in tutta la città, i comportamenti di autoprotezione. Tutte le ordinanze e le norme di autoprotezione sono disponibili sul sito www.comune.genova.it .

All’entrata in vigore dell’allerta:
– predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili che si trovano in locali allagabili;
– porre al sicuro i propri veicoli in zone non raggiungibili dall’allagamento;
limitare gli spostamenti a esigenze di effettiva necessità;
– tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione.

Le informazioni e gli aggiornamenti ufficiali sono divulgati attraverso: pannelli luminosi stradali disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate Amt; sito del Centro Funzionale di Protezione Civile della Regione Liguria (www.allertaliguria.gov.it ); sito del Comune di Genova (www.comune.genova.it/servizi/protezionecivile ); servizio gratuito di allerta meteo via sms. Per iscriversi al servizio gratuito di allerta meteo inviare un sms dal proprio cellulare con il testo “allertameteo on” al numero 3399941051, oppure effettuare l’iscrizione on line su http://segnalazionisms.comune.genova.it .

Per ottenere informazioni più dettagliate e ampie si consiglia anche di scaricare la app gratuita “Io non rischio”. Per accedere all’applicazione via web digitare sul device iononrischio.comune.genova.it . Per tutta la durata dell’allerta sarà attiva la sala di emergenza della Protezione Civile del Comune di Genova.

I colori dell’allerta: quali sono e cosa fare

Nella nota che comunica le nuove allerta, l’Arpal ricorda che «l’allerta arancione per temporali forti, organizzati e persistenti è il massimo grado per questo tipo di fenomeni, che possono essere molto intensi e produrre gravi effetti al suolo» e che «l’allerta rossa per piogge diffuse segnala gravi effetti al suolo, numerosi ed estesi».

Le previsioni per oggi e venerdì
Andrea Colombo, meteorologo di 3bmeteo.com, ha spiegato che «sul Mediterraneo occidentale sta andando a strutturarsi una robusta circolazione di bassa pressione, che piloterà verso l’Italia aria molto umida, responsabile della prima, significativa ondata di maltempo sulla Liguria». Dunque, «giovedì (oggi, ndr) peggiora, con cieli pressoché coperti sin dal mattino: avremo piogge intermittenti, a tratti anche moderate, ma ancora non particolarmente intense. Piogge dapprima sul Ponente, a seguire anche sul Levante». Attenzione, invece ai venti: «Rinforzeranno sensibilmente su Savonese e Genovese occidentale» e «in serata sono attese raffiche sino a 70-80 km/h. Il mare diverrà molto mosso, anche agitato sul Ponente dalla sera».

Venerdì l’apice del maltempo
La giornata “clou” è dunque venerdì: «Dalla Corsica risaliranno masse d’aria molto instabili, con formazione di sistemi temporaleschi in direzione della Liguria. A oggi l’aspetto principale da tenere in considerazione è la possibile formazione di temporali particolarmente intensi, che nel caso risultassero stazionari aumenterebbe rapidamente il rischio di eventuali fenomeni alluvionali locali».

Secondo 3bmeteo.com è «alquanto complicato individuare la zona “critica” a 48 ore di distanza», ma «in ogni caso l’area maggiormente a rischio comprende Genova e la sua provincia orientale, in aggiunta allo Spezzino». Attenzione sempre ai venti, «particolarmente forti di tramontana su Savonese e Genovese occidentale, con punte di raffiche a 100 km/h».

Gli eventi annullati o rimandati
A Genova la presentazione del libro di Paolo Becchi “Referendum costituzionale: sì o no. Le ragioni per il no e il testo della controriforma”, prevista per la giornata di venerdì nell’aula magna dell’Università, in via Balbi 5, è rimandata a data da destinarsi.

Il Mu.MA comunica che la conferenza internazionale “La via della pace nel mondo” a cura della Lega Musulmani Europei, non si svolgerà venerdì ed è stata posticipata a sabato 15 ottobre 2016 alle 15 al Museoteatro della Commenda di Prè.

Il primo appuntamento con i “Giove-di-Classica”, previsto per questa sera a Busalla, è rimandato alla prossima settimana.

Gli aggiornamenti della Regione
Per l’allerta rossa emanata dalla protezione civile regione, la Regione Liguria darà aggiornamenti in tempo reale nel corso della giornata di venerdì delle condizioni meteo attraverso i profili social dell’ente e il sito istituzionale di Regione Liguria www.regione.liguria.it oltre che sul sito e i social Arpal www.arpal.gov.it .

Nella sede della Protezione Civile, presidiata dall’assessore Giacomo Giampedrone, ci saranno appuntamenti stampa sull’andamento dell’allerta. Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che venerdì mattina presiederà a Roma la riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni sulla Legge di Stabilità, in sostituzione del presidente Stefano Bonaccini, al suo rientro alle 18 farà tappa in Protezione Civile per fare il punto della situazione.

Rispondi o Commenta