Mars choc, ritirato in 55 paesi tra cui l’Italia, pezzi di plastica nelle barrette di cioccolata

Via milioni di barrette della Mars dagli scaffali di 55 paesi al mondo. L’azienda americana con sede in Virginia, produttrice di alcuni degli snack più famosi al mondo, tra cui appunto Mars, Snickers, Milky Way, Celebrations e Mini Mix, ha dovuto procedere al ritiro volontario delle sue barrette con scadenza da giugno 2016 a gennaio 2017 dopo che in Germania una consumatrice ha trovato un pezzo di plastica rossa in una barretta di Snickers. Snickers è in assoluto lo snack più venduto al mondo. Dopo aver presentato ufficialmente una lamentela all’ azienda americana che le produce, è stato scoperto che il pezzo di plastica veniva da una pellicola protettivausatadurante il processo di lavorazione in una delle sue fabbriche in Olanda. Secondo la Mars «la plastica ritrovata nel prodotto può portare al soffocamento». Il ritiro ha interessato pure l’Italia, anche se al momento l’azienda non ha fornito ancora l’elenco di tutti i paesi coinvolti.

La Mars, multinazionale Usa di prodotti alimentari, ha deciso di ritirare alcune delle sue famose barrette al cioccolato in Germania e Olanda dopo che in una di queste è stato trovato un pezzo di plastica. Alcuni media olandesi riferiscono che Mars avrebbe deciso il ritiro dagli scaffali di oltre 50 Paesi, tra cui anche Italia, Belgio, Spagna e Gran Bretagna.

L’azienda, che non ha precisato il numero dei prodotti che verranno tolti dagli scaffali, ha fatto sapere che la misura riguarda tutte le barrette Mars, Snickers e alcune versioni di Milky Way e Celebrations con data di scadenza dal 19 giugno del 2016 all’8 gennaio del 2017.La decisione, ha chiarito il portavoce della Mars in Germania, Roul Hamacher, è stata presa dopo la segnalazione di una consumatrice. Finora è stata l’unica lamentela di questo tipo e la società si è scusata con i clienti. Le barrette erano state prodotte in uno stabilimento in Olanda.

“Stiamo valutando le azioni da intraprendere a tutela dei consumatori italiani” afferma il Codacons, “e non escludiamo possibili azioni risarcitorie collettive contro la multinazionale per conto dei cittadini che hanno acquistato le barrette incriminate, in relazione ai potenziali pericoli corsi”.

Sono 56 i Paesi nel mondo da dove la Mars sta ritirando le sue barrette di cioccolato. Lo ha riferito la Commissione europea, precisando che la misura riguarda tutti i Paesi dell’Ue, tranne Bulgaria e Lussemburgo, così come Algeria, Angola, Australia, Bangladesh, Egitto, Ghana, India, Iran, Israele, Giordani, Libano, Libia, Madagascar, Maldive, Mauritius, Marocco, Nepal, Norvegia, Arabia Saudita, Svizzera, Serbia, Sudafrica, Sri Lanka, Sudan, Taiwan, Tanzania, Tunisia, Turchia, Ucraina e Emirati Arabi Uniti.

L’azienda americana, ha precisato la Commissione in base ad un’allerta rilasciata dai Paesi Bassi, ha chiesto il ritiro delle barrette anche dalla Nuova Caledonia e l’isola di Riunione, così come dai Territori palestinesi.

Cattiva notizia per tutti i golosi e soprattutto per tutti gli amanti di un cioccolato in particolare, il quale sembra essere stato ritirato dal mercato in diversi Paesi. Sarebbe stato trovato un pezzo di plastica negli snack prodotti dal colosso Mars che ha per questo annunciato il ritiro dei prodotti dei marchi Mars, Snickers, Milky Way Minis e Miniatures, nonchè alcuni delle confezioni Celebrations le quali sono vendute sia in Italia che in Francia, Germania, Belgio ed Olanda.

Da quanto emerso sembra che tutte le barrette ritirate del mercato erano prodotte in uno stabilimento a Veghel in Olanda, la notizia sarebbe stata annunciata proprio da un portavoce dell’azienda. “Vogliamo evitare che i consumatori che hanno acquistato uno dei prodotti (contaminati) lo consumino“, ha dichiarato il produttore in una dichiarazione sul suo sito tedesco.

Sarebbe stato ritrovato un pezzo di plastica all’interno delle barrette Mars, lo scorso 8 gennaio scorso di un consumatore tedesco che ha trovato un pezzo di plastica rossa in uno Snickers. A tal riguardo, l’annuncio del ritiro delle barrette dal mercato è stato dichiarato dalla radio tedesca Deutsche Welle, secondo cui tutte le barrette con data di scadenza dal 19 giugno all’8 gennaio 2017 non dovrebbero essere consumate e devono quindi essere ritirate dal mercato. Stiamo investigando su cosa sia esattamente successo, ma non possiamo essere sicuri che quel pezzo di plastica non sia in altri dei nostri prodotti provenienti dallo stesso impianto di produzione”, ha dichiarato Bijveld, il coordinatore del corporate affair della Compagnia.

Purtroppo la situazione non va per niente sottovalutata, perchè i consumatori potrebbero andare in contro a seri rischi, e di questo ne ha parlato l’autorità per la sicurezza alimentare in Olanda che ha pubblicato un comunicato stampa della Mars che spiega come la plastica ritrovata nel prodotto può portare anche al soffocamento. Intervenuto sulla vicenda anche il Codacons, i cui responsabili nella giornata di ieri hanno fatto sapere: “Stiamo valutando le azioni da intraprendere a tutela dei consumatori italiani, e non escludiamo possibili azioni risarcitorie collettive contro la multinazionale per conto dei cittadini che hanno acquistato le barrette incriminate, in relazione ai potenziali pericoli corsi”.ì

 

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