Marte oggi visibile ad occhio nudo in Italia: non accadeva dal 2005

Marte oggi visibile ad occhio nudo in Italia non accadeva dal 2005

Marte, il pianeta rosso nella giornata di oggi sarà visibile ad occhio nudo dalla Terra. A partire dalle ore 23.34 di oggi, Marte raggiungerà il punto di massima vicinanza a 75,3 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Sarà un’occasione molto interessante per poter ammirare il disco del Pianeta Rosso ed osservare i dettagli che ne disegnano la superficie.

Ebbene si ogni 26 mesi circa,ovvero ogni 780 giorni Marte raggiunge l’opposizione e dallo scorso 22 maggio il Sole, la Terra ed il Pianeta Rosso sono perfettamente allineata già da diversi giorni ma sarà proprio oggi la giornata in cui verrà raggiunta la minima distanza, 0.50321 AU, o 75.28 milioni di chilometri.Marte nella giornata di oggi sembrerà dunque più grande e luminoso nella volta celeste. Non sembrerà certo grande quanto la Luna ne nella giornata di oggi nel il prossimo 27 agosto, quando Marte sarà ancora una volta visibile ad occhio nudo. Marte sarà molto vicino nella giornata di oggi, come non accadeva dal 2005 quando è passato a 69,4 milioni di chilometri dalla Terra ma in ogni caso la maggiore vicinanza di Marte negli ultimi 60.000 anni è stata registrata nell’agosto 2003, quando il pianeta si è avvicinato a 55,8 milioni di chilometri.

Il 22 maggio ha toccato l’afelio, il punto di massima distanza dal Sole. Sono passati 11 anni dall’ultima volta in cui i due pianeti sono stati così vicino per cui lo spettacolo non si può assolutamente perdere.

Per poter guardare Marte, bisognerà alzare gli occhi verso il cielo intorno alla mezzanotte di oggi e guardare verso sud, a circa 30 gradi di altezza sull’orizzonte, sarà un astro puntiforme dal colore rosso tra le stelle della Bilancia. Poco distante da Marte, sarà possible guardare anche Antares presente nella costellazione dello Scorpione, e più a est sarà visibile Saturno.“Dopo aver raggiunto l’opposizione rispetto al Sole lo scorso 22 maggio, Marte resta il grande protagonista del cielo, dove è ben visibile per tutta la notte“, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Inoltre, per chi volesse osservarlo meglio, gli esperti consigliano di dotarsi di un telescopio con almeno 100 millimetri di diametro oppure guardare comodamente seduto in poltrona grazie al Virtual Telescope. Il responsabile del telescopio virtuale, ovvero l’astrofisico Gianluca Masi, indica anche le coordinate dove puntare lo sguardo: verso sud, a circa 30 gradi di altezza sull’orizzonte. Ovviamente saranno determinanti anche le condizioni meteo,visto che lo stato di atmosfera interferirà come fa il Sole al tramonto.«Siccome Marte alle nostre latitudini apparirà un po’ basso sull’orizzonte – spiega Masi – la sua visibilità sarà disturbata dallo spesso strato di atmosfera, lo stesso che al tramonto attenua la luce del Sole mostrandocelo più rosso. Se l’interferenza sarà contenuta – precisa l’astrofisico – potremo vedere i ghiacci che ricoprono il Polo Nord marziano e i chiaroscuri del suolo». Il prossimo appuntamento con Marte non sarà poi così tanto lontano, ovvero sembra che nel 2018 sarà possibile osservarlo da vicino.

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