Matrimoni sempre più in calo, studio shock rivela: ‘Nel 2031 scompariranno le celebrazioni in Chiesa’

Matrimoni sempre più in calo, studio shock rivela: 'Nel 2031 scompariranno le celebrazioni in Chiesa'Sono davvero incredibili e allo stesso tempo allarmanti i dati contenuti nel rapporto “Non mi sposo più” che rivelano come, con il passare degli anni, sempre meno persone decidono di celebrare il proprio matrimonio in Chiesa.

Nello specifico ecco che lo studio del Censis, denominato appunto “Non mi sposo più” rivela che il numero dei matrimoni celebrati diminuisce ogni anno sempre di più e forse, tutto ciò, è causato dal fatto che oggi i giovani per andare via dalla casa di famiglia, non hanno bisogno del matrimonio in quanto in molti decidono di optare per la convivenza. Il matrimonio dunque non rappresenta più il passaggio per mettere al mondo dei figli o per andare a vivere con il proprio partner in quanto tutto ciò, oggi, viene fatto anche senza matrimonio e dunque con la semplice convivenza.

Secondo lo studio condotto dal Censis, nell’ormai lontano 1994 sono state ben 291.607 le nozze religiose celebrate mentre invece vent’anni dopo proprio il numero di tali celebrazioni si è abbassato notevolmente passando a 189.765 e, sulla base di tali dati, il Censis ha stimato che nel 2020 saranno celebrati più matrimoni civili che religiosi mentre invece, avanzando sempre più negli anni e arrivando nello specifico al 2031 ecco che secondo il Censis non sarà celebrato alcun matrimonio in Chiesa. Sulla questione ecco che si è nello specifico espresso il direttore del Censis, ovvero Massimiliano Valerii il quale ha nello specifico dichiarato che il matrimonio in passato veniva visto come un ascensore sociale soprattutto da parte della donna mentre invece oggi non è più così in quanto le coppie sono più omogenee tra di loro. Massimiliano Valerii ha poi proseguito affermando “Noi abbiamo proiettato in avanti le tendenze degli ultimi vent’anni, e lo scenario futuro è quello di un’Italia a matrimonio religioso zero. Un dissolvimento totale di questa istituzione, perché ormai la crisi è globale, e riguarda sia i riti civili, che hanno smesso di crescere, sia in particolare quelli in chiesa, che sono in caduta libera. Il risultato è che in 17 anni, cioè nel 2031, i matrimoni benedetti dal prete saranno azzerati”. 

Era stata la Francia, qualche anno fa, ad inventare il “démariage”, una nuova situazione di coppia che rimanda, nello specifico, all’idea di poter creare una famiglia senza per forza dover passare dal matrimonio ed ecco che ad oggi, l’Italia, sembra aver imboccato la stessa strada. Sulla vicenda si è espresso anche il demografo Gian Carlo Blangiardo, il quale ha nello specifico affermato che, se questa stessa proiezione viene fatta sul tema relativo alla natalità allora è possibile affermare che tra 30 anni non nasceranno più bambini ma, ha dichiarato Blangiardo “Per fortuna la vita è imprevedibile, la caduta potrebbe arrestarsi… Dietro al declino del rito religioso ci sono più fattori, non soltanto disaffezione, ma le unioni miste, i divorziati, i matrimoni di ritorno, tutte situazioni che appaiano nel rito civile. Certo, la coppie è cambiata, eppure in Italia il 70% dei bambini continua a nascere all’interno del matrimonio”.

One comment

  1. Perchè allarmanti?

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