Shock Matteo Salvini e la polemica sul retweet : ‘Sparare ai giudici’ lite sui social

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E’ finito al centro di una grossa polemica, nelle ultime ore, il celebre politico italiano, deputato ed europarlamentare, segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini accusato di aver rettwittato una frase offensiva scritta da un suo follower contro la magistratura.

A lanciare l’accusa nei confronti del segretario federale della Lega Nord è stato nello specifico Francesco Nicodemo, appartenente al Pd, il quale ha condiviso sui social lo screenshot della frase retwittata da Salvini aggiungendo come didascalia delle brevi ma chiare parole ovvero “Per la serie i grandi retweet di Salvini. Che vergogna”, poi ancora Nicodemo ha aggiunto un secondo commento quando si è reso contro che, il post retwittato da Salvini era stato eliminato e a tal proposito l’esponente del Pd ha dichiarato “Salvini ha levato i RT imbarazzanti. Bene. Però non basta, deve anche chiedere scusa”. Facendo però un passo indietro, ecco la frase “incriminata” scritta da un follower di Matteo Salvini e che sembrerebbe essere stata condivisa dallo stesso: “La difesa è sempre legittima. Giudici comunisti di merda. Spariamo a loro prima”.

Sono stati in molti gli esponenti della politica italiana che hanno commentato l’accaduto esprimendo il loro pensiero in merito e soprattutto il loro dissenso per il post ritwittato da Salvini il quale ha voluto precisare di non avere nulla a che fare con questa storia. “Matteo Salvini ha spesso dato prova di scarso equilibrio nelle sue valutazioni politiche. Questa volta si è vergognato del suo stesso populismo, tanto è volgare.

E fa bene. Faccia uno sforzo in più: si scusi con i magistrati”, sono state nello specifico le parole espresse da David Ermini, responsabile Giustizia del Pd mentre invece, il coordinatore di Sel Nicola Fratoianni ha dichiarato che è assolutamente opportuno che su questa vicenda vengano immediatamente presi dei seri provvedimenti e che Salvini smetta di dar vita a deliri definiti “brutali e violenti”, solo per recuperare alcuni voti affermando che, quello del leader della lega è un gioco molto pericoloso e allo stesso tempo irresponsabile. Come precedentemente anticipato proprio il protagonista della discussa vicenda ovvero Matteo Salvini ha commentato affermando di non avere alcuna responsabilità in merito ma anzi al contrario, di prendere le distanze da quanto accaduto in quanto si è trattato di un brutto errore commesso dallo staff.

Per essere più precisi, ecco quanto dichiarato da Salvini: “Smentisco e condanno nella maniera più ferma e assoluta la frase ‘sparare prima ai giudici’ che mi viene attribuita. Si tratta di un tweet delirante rilanciato per errore dallo staff e dai cui contenuti prendo e prendiamo le distanze. Altra cosa e’ condannare l’atteggiamento del Pd a favore dei delinquenti che per l’ennesima volta rimanda l’approvazione della legge sulla legittima difesa”. Insomma, Matteo Salvini, che spesso si trova al centro dell’attenzione mediatica, adesso dovrà fornire diverse spiegazioni per uscire da tale situazione.

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