Matteo Salvini in visita al quartiere Montagnola viene contestato: ‘Una trentina di balordi che non mi fanno paura’

Matteo Salvini in visita al quartiere Montagnola viene contestato 'Una trentina di balordi che non mi fanno paura'Il leader della Lega Nord Matteo Salvini, proprio nella mattina di ieri mercoledì 4 maggio 2016, si è recato presso il mercato sito nel quartiere romano della Montagnola, ma qualcosa non è andata per come sperava e così Salvini è stato costretto a rinunciare alla visita e ad abbandonare il quartiere in questione a causa della contestazione di un numero di persone che si trovavano sul posto.

All’interno del mercato il leader della Lega Nord ha trovato un presidio di circa cinquanta persone tra abitanti della zona e qualche “banchista” e poi ancora attivisti di Sel tutti intenzionati a contestare la visita di Salvini e che non hanno perso l’occasione per urlare contro il leader della lega nord affermando “Via i fascisti dal nostro quartiere, a Salvi’ che ce se venuta a fa’ qui?“. E proprio Salvini poco dopo l’accaduto ha pensato bene di esprimere il suo pensiero nel corso della presentazione del suo libro intitolato ‘Secondo Matteo’ raccontando quella che è la sua versione dei fatti in merito a quanto accaduto al mercato nel quartiere romano della Montagnola dove, alcune ore prima, era stato oggetto di varie contestazioni.

“Si tratta di una trentina di balordi che non mi fanno paura. ampi rom e centri sociali per me hanno la stessa valenza culturale: ovvero zero. Ne riparliamo quando saremo al governo. Nei pochi minuti concessi dalle zecche rosse ho incontrato alcune mamme e signore esodate”, sono state nello specifico le parole espresse da Matteo Salvini il quale, nel corso di tale intervento, ha poi proseguito affermando che, proprio l’esperienza di contestazione vissuta nella mattina di ieri gli ha insegnato due cose importanti ovvero la prima è che, afferma Salvini, “dalla prossima settimana farò un evento a Roma a settimana ma non lo annuncerò prima così evitiamo le zecche sociali. Se uno non è d’accordo mi piace confrontarmi, quando si trasforma in lancio d’arance quella non è contestazione”. Al suo arrivo al mercato sopra citato, Matteo Salvini è stato accolto con applausi da parte dei suoi numerosi sostenitori ma anche con numerosi fischi e cori attraverso i quali i contestatori esprimevano il loro “odio” nei confronti di Salvini ovvero ‘Odio la lega’.

Un gruppo di ragazzi che hanno bloccato la via all’altezza del mercato e che sono stati allontanati dagli agenti di polizia, hanno sottolineato che in quel posto Salvini non deve andarci proseguendo poi “Ha deciso di fare questa scena in piazza nel municipio che rappresenta una roccaforte della sinistra sociale e della solidarietà” e concludendo che il presidio che ha avuto luogo nella mattina di ieri e che non ha permesso la visita di Salvini al mercato rappresenta un segnale in merito a quello che è l’atteggiamento del quartiere. Matteo Salvini ha inoltre postato un video sui social dove ha spiegato che al quartiere della Montagnola avrebbe dovuto incontrare mamme e cittadini ma che non ha potuto farlo a causa di alcuni violenti dei centri sociali chiamati da Salvini ‘zecche rosse‘ che ancora una volta hanno dimostrato che in alcuni quartieri comandano loro.

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