Maturità 2016, Ministro Giannini ha scelto le tracce d’esame del 22 giugno: Favini svela toto idee e temi

Maturità 2016, Ministro Giannini ha scelto le tracce d'esame del 22 giugno Favini svela toto idee e temi

La Maturità 2016 è ormai alle porte e già è caccia alle tracce soprattutto per quanto riguarda la prima prova scritta che consiste nel tema d’italiano. Secondo quanto emerso sembra che il Ministro Giannini abbia già scelto i temi, almeno questo è quanto riferito nella giornata di ieri di fronte alle telecamere di Dire Giovani. Dunque, come già abbiamo anticipato è già partita la corsa dei giovani a cercare le tracce sul web, ma attenzione a quale siti vi affidate, visto che le bufale sono proprio dietro l’angolo; a tal riguardo un sito che si è rivelato piuttosto interessante e soprattutto affidabile è Skuola.net diretto da Luciano Favini, ovvero l’ex coordinatore struttura tecnica esami di stato del Ministero della Pubblica Istruzione, che oggi si trova in pensione, colui il quale tra l’altro fino a pochi anni fa si occupava delle tracce dell’esame di maturità. In questo sito, Luciano Favivi svela importanti segreti proprio riguardo la scelta e lo sviluppo delle tracce dell’esame di maturità.

Dunque,ormai è fatta, il Ministro ha dichiarato di aver già scelto le tracce e questo vuol dire che queste una volta scelte tali resterano fino al giorno della prova fissata per il 22 giugno. Favini, dunque, tranquillizza i giovani maturandi, sostenendo che una volta scelte dunque è davvero molto rare che vengano cambiate e dunque qualsiasi argomento di forte attualità non potrà influenzare le tracce dell’esame di stato.

“Il Ministero inizia a lavorare sulle tracce mesi prima, già da novembre per la traccia di Italiano”, ha rivelato Favini, il quale sostiene che nel caso in cui i giovani vogliano provare ad indovinare le prove potranno fare un giro sul web per capire i fatti di maggiore rilevanza avvenuti dal mese di novembre fino ad oggi e dunque capire quelli che potrebbero essere i temi più discussi.E’logico pensare alla situazione internazionale legata al terrorismo e dunque gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, ed ancora gli attentati di Bruxelles dello scorso mese di marzo, e poi ancora la polemica sull’Erasmus dopo l’incidente stradale che ha coinvolto tante giovane ragazze morte, ed ancora il ddl Cirinnà sulle unioni civili.

Favini, inoltre, sostiene che alla lavorazione dei temi concorrono diverse persone, tra le quali presidi, insegnanti di scuole superiori e di università, anche se poi ad avere l’ultima parola è sempre il Ministro Giannini. Favini, inoltre tranquillizza i giovani maturandi sostenendo che mai le tracce sono fatte per mettere in difficoltà i giovani e per questo non verranno mai presentati dei temi etici religiosi o politici,sui quali si possono avere delle opinioni e punti di vista differenti. Scoprire i temi è praticamente impossibili ha dichiarato ancora Favini che parla di un’attenzione quasi maniacali all’interno del Ministero per non fare trapelare alcuna informazione al riguardo. Le parole del ministro lasciano pensare alle problematiche giovanili legate all’uso di alcol e droga, e magari a temi ancora più profondi, ma altrettanto in linea con l’attualità, come l’accettazione di sé stessi, l’omosessualità e di rimando anche le

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