Meningite, altri due casi in Toscana: 23enne di Firenze e 70enne di Prato in terapia intensiva

Ennesimo caso di meningite in Italia e purtroppo ancora una volta ad essere colpita è la regione Toscana, dove dall’inizio del 2016 i casi hanno raggiunto quota 10. Registrati nello specifico due nuovi casi, uno a Prato ed un altro a Firenze. Si tratta rispettivamente di una 22enne americana, che al momento si trova ricoverata all’ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, città dove al momento vive per motivi di studio, ed i un settantenne di Prato al momento ricoverato nell’ospedale pratese.

Quest’ultimo è un dirigente della squadra di terza categoria Prato Sport, il quale nella giornata di martedì ha avuto un pò di febbre ed il giorno dopo è peggiorato e purtroppo dopo essere stato sottoposto alle analisi queste hanno accertato che si trattava di meningite. L’uomo abita in via Galcianese, nel tratto più vicino al centro storico.

” Il servizio di igiene e pubblica e della nutrizione del Dipartimento di prevenzione della Asl, si spiega in una nota, “ha prontamente attivato tutte le procedure per la profilassi e sta sottoponendo, già dalle prime ore di questa mattina, a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei 10 giorni precedenti all’esordio dei sintomi del paziente hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con lo stesso. E’ in corso l’ inchiesta epidemiologica per ricostruire i luoghi frequentati dal paziente, sempre nel periodo di 10 giorni dall’esordio dei sintomi”, viene spiegato in una nota dell’Asl.

Dall’inchiesta epidemiologica è risultato che l’anziano signore lo scorso 2 febbraio aveva accompagnato i nipoti in palestra e si era intrattenuto nell’atrio della palestra di scherma di via Regiana dalle 17 alle ore 18 e nella palestra di pallavolo di via Andrea da Quarrata dalle ore 18 alle ore 18.15. A tal riguardo, l’Asl spiega che coloro i quali si sono intrattenuti in questi luoghi ed orari dovranno rivolgersi al loro medico o al pediatra di famiglia, ai servizi di guardia medica oppure al Servizio di igiene pubblica dell’Asl.

“La profilassi è rivolta unicamente a chi ha avuto contatti diretti con il malato e deve essere eseguita anche se è già stata effettuata vaccinazione antimeningococcica”, aggiunte ancora l’Asl.Riguardo l’altro caso di meningite, segnaliamo che si tratta di una ragazza di 22 anni, una studentessa di Santa Maria Nuova la quale sembra vivere a Firenze per motivi di studio. La giovane nella notte tra mercoledì 27 gennaio e 28 gennaio ha frequentato la discoteca Space Electronic di via Palazzuolo e nella notte tra sabato 30 gennaio e domenica 31 gennaio ha frequentato la discoteca Dolce Zucchero via dei Pandolfini. Anche in questo caso l’Asl spiega che coloro i quali sono risultati in contatti con la giovane, dovranno sottoporsi alla profilassi antibiotica obbligatoria ed assumere prima possibile indicazione medica. Salgono dunque a 10 i casi di meningite in Toacana in poco più di un mese, e fino ad ora le persone decedute sono due.

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