Meningite, nuovo caso a Modena: bambina di dieci anni ricoverata in prognosi riservata

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Negli ultimi giorni è stato registrato ancora un caso di meningite, ovvero la malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata dall’infiammazione delle meningi e la cui origine è in genere infettiva, e questa volta vede come protagonista una bambina di soli dieci anni che, dallo scorso martedì, si trova ricoverata in prognosi riservata presso il Policlinico di Modena. Nello specifico la piccola è stata sottoposta agli accertamenti dovuti e in seguito ai quali è stata accertata l’infezione da meningococco a causa della quale è stato necessario il ricovero in prognosi riservata nella struttura sopra citata.

La bambina affetta da meninococco frequenta una scuola primaria di Modena e nello specifico l’istituto “Le Rodari” sito nella via Magenta e proprio data la gravità della malattia da cui è affetta la piccola ecco che è stato immediatamente attivato il protocollo previsto per tutelare la salute di tutte quelle persone che, nei giorni precedenti al ricovero in ospedale, sono stati vicino alla bambina di dieci anni e dunque, tra queste persone vi troviamo sicuramente i compagni di scuola, il personale scolastico, gli insegnanti e altri ancora.

L’Ausl di Modena, in merito a tale caso, ha nello specifico dichiarato “Trattandosi di un caso di meningite e’ stato immediatamente attivato il protocollo previsto per la tutela della salute delle persone che sono entrate in contatto con la bambina”, e ad attivarsi per la ricerca di tutti quelli che possono essere considerati contatti a rischio, che nelle scorse settimane sono entrati in contatto con la piccola di soli dieci anni ricoverata presso il Policlinico di Modena, sono stati nello specifico il Servizio Igiene Pubblica e la Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Modena. 

A tal proposito, proprio l’Ausl ha voluto precisare che si è trattato di un caso isolato sottolineando inoltre “Il Servizio Igiene Pubblica e la Pediatria di Comunità dell’Azienda Usl di Modena si sono attivati per la ricerca dei possibili contatti a rischio per offrire loro la possibilità di effettuare la profilassi antibiotica. In particolare, sono stati individuati i contatti a rischio nell’ambito scolastico, compreso il personale docente e di assistenza, e sono state informate le famiglie”.

La profilassi, tra compagni di classe, amici, parenti stretti e altri entrati in contatto con la piccola, ha coinvolto in totale circa novanta persone. Quando parliamo di meningite, come precedentemente anticipato, facciamo riferimento ad una malattia del sistema nervoso centrale caratterizzata dall’infiammazione delle meningi e tale malattia può essere causata da batteri, virus o altri microrganismi e i sintomi generali che si presentano con tale malattia sono febbre, cefalea e rigidità nucale ma, non solo ed infatti, in alcuni casi ma in maniera molto meno frequente, è anche possibile che si verifichino disturbi come alterazioni dello stato di coscienza, incapacità di tollerare la luce e i rumori e poi ancora, contratture muscolari e vomito.

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