Meningite ultimo caso Toscana, diagnosticato il 50° caso: colpita una donna di 52 anni che viaggiava sui treni: paura per i pendolari

Ancora un caso di meningite, il 50°purtroppo registrato nella regione Toscana ed adesso è veramente allarme. Nella giornata di ieri una donna, residente a Campi Bisenzio ma con un lavoro presso il negozio di Montelupo Fiorentino nell’empolese è stata ricoverata in ospedale perchè affetta da meningite. Così come avvenuto per i precedenti casi, l’unità funzionale di igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Firenze ha fatto sapere di aver immediatamente attivato le procedure per la profilassi e proprio nelle ultime ore sta sottoponendo alla copertura antibiotica obbligatoria tutti i familiari ed amici che sono stati a stretto contatto con la donna nei giorni precedenti. La donna, è risultata essere abituataa prendere tutti i giorni il treno, alla stazione di San Donnino alle ore 8,32 per poter recarsi sul posto di lavoro ovvero a Montelupo Fiorentino, treno che la donna prende alla sera alle ore 16.53 per tornate a San Donnino.

“Solo ed esclusivamente per chi ha condiviso con la signora il viaggio in treno nel tratto San donnino-Montelupo e viceversa, negli orari soprariportati e nei giorni compresi tra il 26 gennaio e il 4 febbraio , è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica. l’invito non riguarda coloro che hanno utilizzato gli stessi treni in date e orari diversi. Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai Servizi di Guardia Medica oppure ai servizi di Igiene Pubblica competenti per territorio secondo il comune di residenza/domicilio o ai Servizi di Guardia Medica“, ha dichiarato l’Asl.

Ovviamente la profilassi non riguarda coloro i quali hanno preso treni in date ed orari diversi.E’ stata confermata la diagnosi di infezione da meningococco di tipo C, risultati pervenuti dal laboratorio di immunologia del Meyer e ad oggi la donna di 52 anni è ricoverata nel reparto di malattie infettive e tropicali dell’Azienda ospedaliera universitaria di Careggi. Tutto sommato le sue condizioni di salute non appaiono gravi, ma bisognerà attendere le prossime ore per capire se la donna risponde alle terapie.

Purtroppo è ormai emergenza, visto che ad oggi si parla di ben 50 casi di meningite solo in Toscana, la regione più colpita d’Italia;10 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W. Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti dall’inizio del 2015 sono 9: 8 riconducibili al gruppo C, 1 al gruppo B. Gli esperti non riescono a comprendere come possa essere possibile questo fenomeno e sopratutto il perchè si sia circoscritto alla regione Toscana. Purtroppo l’unico modo per contrastare questo fenomeno è la vaccinazione, ma anche in questo campo è emergenza, visto che i vaccini non si trovano più vista la forte domanda delle Asl e dei presidi sanitari e per questo motivo si attendono a giorni nuove consegne per poter continuare la campagna contro la meningite.

LA PROFILASSI

“L’unità funzionale di igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Firenze – spiega l’Asl in una nota – ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la pazienteche lavora in un centro estetico in via Rovai, a Montelupo Fiorentino, ma non ha contatti diretti con la clientela gestendo l’amministrazione. È stata prontamente effettuata una inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato, tra l’altro, che la paziente per motivi di lavoro tutti i giorni prende il treno alla stazione di San Donnino alle ore 8,32 per andare a Montelupo Fiorentino e lo riprende la sera alle ore 16,53 per tornare a San Donnino”.

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