Meridiana, sciopero nazionale e 13 voli cancellati: passeggeri in fila per ore e ore

Meridiana, sciopero nazionale e 13 voli cancellati passeggeri in fila per ore e ore

Continuano i problemi ed i disagi negli aeroporti italiani, ed esattamente sembra che proprio negli ultimi giorni, tanti voli sono stati cancellati, soltanto 13 nella giornata di ieri da Meridiana, che ormai da otto giorno riprogramma la sua attività di linea con l’ausilio di MD80 e Boing 767 noleggiati anche da altre compagnie con cui vengono riprotetti i passeggeri.

Tornando alla giornata di ieri sono risultati essere 13 i voli cancellati in partenza e arrivo all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, sette per effetto dei certificati di malattia presentati dal personale, sei per lo sciopero odierno di quattro ore, tra le 11 e le 15 proclamato da Usb, Cobas e Apm. I disagi sono stati contenuti grazie al fatto che la compagnia aerea è riuscita a riproteggere i passeggeri anche grazie all’impiego di MD80 e Boeing 767 appositamente noleggiati. Con la “protezione” dei passeggeri su altri voli non si registrano particolari disagi negli scali. Inoltre, la compagnia Meridiana in questi giorni ha potenziato il personale in servizio nel call center.

Alla luce di quanto accaduto, nella giornata di ieri l’Autorità di garanzia per gli scioperi ha chiesto a Meridiana, al Prefetto di Sassari ed all’Enac, informazioni urgenti e ogni altra utile documentazione ai fini di eventuali interventi di propria competenza. “Sul perdurare dei disagi determinati dalle forme di agitazione dei dipendenti della compagnia aerea Meridiana che stanno portando ad astensione dal lavoro massiva da parte del personale di volo, causando irregolarità nel servizio di trasporto con gravi ricadute sull’utenza”, ha riferito l’Enac in una nota. “Chiediamo ai sindacati firmatari di fare un referendum tra i lavoratori ai quali si deve chiedere il parere sul nuovo contratto. Sono loro i destinatari di quel provvedimento, quindi gli si deve chiedere cosa ne pensano”,spiega Agostino Putzu, leader dei Cobas, il sindacato che include al suo interno i tecnici degli hangar.

Proprio nella giornata di lunedì il Presidente Marco Rigotti, si era rivolto ai dipendenti con una lettera aperta definendo vile e sleale colpire i passeggeri e chiedendo a tutti un senso di responsabilità; adesso la compagnia sta pensando di proseguire per vie legale e per questo potrebbe presentare un esposto in Procura sulle improvvise assenze per malattia dei dipendenti. L’accordo firmato al ministero per lo Sviluppo economico prevede tagli salariali e 396 esuberi, un’intesa però bocciata dalle sigle Usb, Apm e Cobas che per domani hanno convocato un’assemblea a Olbia e per martedì hanno proclamato l’agitazione di quattro ore.L’intesa firmata una settimana fa in sede ministeriale, non accettata dalle sigle che oggi hanno tenuto l’assemblea, prevede tagli ai compensi del 20%, e licenziamenti di circa 400 dipendenti, tra questi 325 assistenti di volo, 41 addetti al terra, 40 tecnici dell’hangar. Oggi, dalle 11 alle 15, si terrà lo sciopero nazionale del personale navigante di Meridiana Fly che andrà a sommarsi alle assenze di malattia, con possibili nuove cancellazioni di voli.

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