Messenger, più privacy nelle chat: dopo WhatsApp, Facebook testa la crittografia end-to-end

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Messenger, più privacy nelle chat dopo WhatsApp Facebook testa la crittografia end-to-end

Dopo WhatsApp sembra che anche Facebook stia effettuando dei test per introdurre una funzione di chat criptate all’interno della propria applicazione Messenger; si tratta di conversazioni segrete rese possibili dal Signal Protocol progettato da Open Whisper Systems già integrato su WhatsApp.“Le conversazioni segrete sono disponibili su basi limitate, ma saranno rese disponibili in misura maggiore quest’estate. Durante questa prova, si raccoglieranno feedback sulla funzionalità, ne sarà misurata la prestazione e saranno introdotti strumenti per consentire la segnalazione dei contenuti”, ha annunciato lo staff di Menlo Park. La crittografia sostanzialmente permette agli utenti di scambiarsi messaggi senza che in questi possano essere resi accessibili ad un terzo soggetto compreso lo stesso fornitore del servizio.

“Per permettervi di fare ciò stiamo iniziando a testare la capacità di creare conversazioni segrete uno-ad-uno su Messenger, le quali saranno criptate in formato end-to-end e potranno essere lette esclusivamente sul dispositivo della persona con la quale state comunicando. Ciò significa che i messaggi coinvolgeranno solamente voi ed il vostro interlocutore e nessun altro, noi compresi. All’interno di una conversazione segreta potrete inoltre scegliere di impostare un timer che controlli la durata di tempo entro la quale ciascun messaggio continuerà ad essere visibile”,si legge in una nota diffusa dalla società. Le persone si aspettano che i loro messaggi siano sicuri e noi le mettiamo al primo posto in tutto quello che facciamo questo è un altro esempio. Diamo agli utenti il controllo sull’invio dei loro messaggi che insieme alle chiamate già beneficiano di forti sistemi di sicurezza, ha spiegato Messenger.

La crittografia sembra non sarà automatica, un requisito di serie di tutti messaggi come avviene nelle conversazioni su WhatsApp; sembra dunque che potrà essere l’utente a scegliere se e quando attivare una conversazione segreta. Proprio pochi mesi fa WhatsApp fu bloccato in Brasile per non aver diffuso il contenuto dei messaggi scambiati tra indagati in un processo per traffico di droga.La nuova opzione permetterà di impostare anche un timer per controllare il periodo di tempo durante il quale ciascun messaggio rimarrà visibile nella conversazione; bisogna anche sottolineare che la chat criptata non sarà in grado di supportare GIF, video ed altri contenuti multimediali.“Abbiamo compreso da voi che in alcuni momenti desiderate ulteriori garanzie quando si parla di informazioni private come una malattia o un problema di salute con amici fidati e familiari, o l’invio di informazioni finanziarie ad un contabile”, scrive ancora Facebook.  Solo qualche mese fa WhatsApp, la chat acquistata da Facebook per 19 miliardi di dollari, ha introdotto lo stesso tipo di protezione; nel caso di WhatsApp sembra che oltre ad essere attiva sempre senza che sia l’utente a sceglierla permette di proteggere non solo i messaggi ma anche alle foto e ai video.

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