Messico, pedofilo 23enne abusa di una bambina di 13 anni: il padre lo prende a calci in faccia

Sono sempre più i bambini, o più generalmente i minori, che giorno dopo giorno sono costretti a subire violenze sia di natura fisica, sia di natura psicologica da parte di persone più grandi di loro.

Un ultimo caso di violenza su una minore di appena tredici anni arriva direttamente dal Messico e più nello specifico da Cancún, città dello stato di Quintana Roo nel Messico meridionale, dove un presunto pedofilo di soli 23 anni è stato pesantemente picchiato da un uomo ovvero il padre della bambina di cui il giovane sembrerebbe aver abusato.

Per essere più precisi, il papà della bambina è andato a cercarlo e lo ha trovato dentro una toilette da dove lo ha trascinato fuori colpendolo violentemente con calci al volto e sul corpo in generale e poi ancora lo ha preso a pugni.

L’intera scena, che si è verificata in presenza di altre persone che si trovavano sul posto nel momento in cui è avvenuto il fatto, è stata ripresa da un telefonino tenuto, molto probabilmente da un amico dell’aggressore ed entrambi sono stati in seguito arrestati dalla polizia che adesso sta indagando sulla questione nella speranza di poter fare presto luce su quanto realmente accaduto e sulle responsabilità del presunto pedofilo. 

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