Meteo, ci attende il 1 maggio peggiore degli ultimi tempi: arriva il ciclone Medea con tanta pioggia, freddo e neve

Meteo, ci attende il 1 maggio peggiore degli ultimi tempi arriva il ciclone Medea con tanta pioggia, freddo e neve

Cattive notizie per tutti coloro i quali hanno già effettuato il cambio di stagione o per coloro i quali avevano pensato di fare una gita fuori porta per il primo maggior, visto che è in arrivo sulla penisola italiana un nuovo ciclone che porterà aria fredda, ma non solo, anche tanta pioggia e temporali su diverse regioni. Questa volta, il ciclone che si sta abbattendo sull’Italia prende il nome di Medea. “Nella giornata di oggi il lieve temporaneo calo dei geopotenziali specie in quota, favoriranno il transito di un modesto impulso instabile in arrivo dalla Francia che determinerà sulla nostra regione nel corso del pomeriggio un sensibile incremento della copertura nuvolosa di tipo cumuliforme con associati rovesci anche temporaleschi”, dichiarano gli esperti. Altro che primavera, purtroppo in diverse regioni italiane, sembra essere arrivato l’autunno e non solo per l’arrivo della pioggia e di qualche fenomeno temporalesco ma soprattutto per il freddo e per le possibili nevicate fino ai 1000 metri.

Purtroppo fino alla giornata di oggi, era prevista una certa instabilità soprattutto sulle regioni settentrionali, ma a partire da domani è atteso un peggioramento che disturberà, come abbiamo già anticipato tutti coloro i quali avevano già organizzato una gita fuori porta, in campagna o al mare per il 1 maggio. Secondo le previsioni, sembra che la giornata più fredda sia proprio quella di domenica, ovvero del 1 maggio.

Tra le regioni più fredde, citiamo il Trentino, dove purtroppo le temperature scenderanno sotto le medie stagionali e le minime in quota scenderanno sotto lo zero; freddo anche in pianura dove le temperature scenderanno a -4, tanto che alcuni comuni hanno predisposto la riaccensione degli impianti di riscaldamento. Tra la sera e la notte possibili intensi temporali su Romagna e alte Marche ma data la distanza temporale sarà meglio seguire l’evoluzione nei prossimi giorni.

Domenica 1 maggio l’ingresso di aria più fredda porterà temporali anche forti a macchia di leopardo su gran parte del Nord e del Centro, ma soprattutto riporterà la neve a quote superiori ai 1000 metri sia sulle Alpi che in Appennino.Saranno proprio le regioni di nord-ovest, nel pomeriggio di sabato, le prime a sperimentare, gli effetti di questo piccolo ciclone che porterà intensi temporali sul Piemonte e la Lombardia, poi anche sul Veneto. A partire dal 3 maggio il tempo comincerà a stabilizzarsi soprattutto nelle regioni del nord e del centro italia mentre una certa instabilità continuerà a persistere soprattutto nel pomeriggio di martedì in alcune zone del meridione,dove nel pomeriggio del 3 potrebbero verificarsi ancora temporali. Da mercoledì 4 e sino a data ancora imprecisata, ecco che l’anticiclone prenderà sempre maggiore possesso della Penisola, favorendo anche un definitivo miglioramento sul meridione e un marcato rialzo delle temperature massime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.