Migranti, Soccorsi 4mila in poche ore, 30 morti. Renzi: “Evitata un’ecatombe”.

Migranti, ancora una strage nel Mediterraneo si ribalta un barcone, una trentina di morti

Ancora un naufragio di migranti nel Canale di Sicilia, dopo il rovesciamento del barcone nella giornata di mercoledì, ecco che ieri a 35 miglia dalle coste libiche un altro barcone con un centinaio di persone a bordo si è rovesciato e tutti i migranti sono finiti in mare.

L’allarme è stato lanciato da un velivolo di Eunavformed, la missione Ue e sul posto nel giro di pochissimi minuti si sono riversate diverse motovedette della Guardia Costiera. E’ stato dato subito l’allarme e sul posto è intervenuto un secondo velivolo di Eunavformed, questa volta spagnolo, che ha lanciato in mare kit di salvataggio. In zona anche due motovedette delle Capitanerie di porto e una nave spagnola della missione Ue, la “Reina Sofia”. La centrale operativa della Guardia Costiera ha coordinato 22 interventi di soccorso, che si sono tutti conclusi.Secondo le stime i morti sarebbero circa una trentina, con almeno 88 passeggeri tratti in salvo,i quali sono stati portati a bordo di due motovedette della Guardia Costiera che hanno raggiunto la zona.

I morti dunque potrebbero essere davvero tanti, secondo quanto riferito dal capitano Antonello De Renzis Sonnino, il quale ha precisato che sono circa 50 i migranti tratti in salvo. “Stimiamo che i morti siano tra 20 e 30”, ha detto il capitano, anche se le fonti della Guardia Costiera parlano del rischio che possano essere fino a 80. Nella giornata di ieri,inoltre, tanti superstiti hanno raccontato quanto accaduto, e secondo le loro testimonianze purtroppo i dispersi potrebbero essere davvero tanti, circa un centinaio. E’ questo quanto emerso dalle testimonianze dei superstiti, una volta sbarcati dalla nave Bettica della Marina Militare che li ha soccorsi. Ebbene si, i naufraghi hanno raccontato che inizialmente sul barcone si erano imbarcati in 650, ma sulla Bettica sono salite soltnato 540 persone. Su questa nuova tragedia del Mare è intervenuto il Premier Matteo Renzi il quale ha dichiarato: “Avevo promesso che avrei portato al tavolo dei leader del mondo le immagini del dottore che ieri ha salvato la bambina di nove mesi che nel naufragio ha perso la mamma, le immagini della Marina Militare, di cui siamo fieri insieme con la Guardia Costiera, che ieri ha salvato 500 persone evitano un’ecatombe. E però il drama continua.Il nostro lavoro di servizio di salvare vite umane, rischia però non di essere inutile ma insufficiente“.

Il Premier è intervenuto direttamente dal Giappone.Intervenuto anche il Leader Matteo Salvini il quale ha dichiarato:”Altri morti nel mediterraneo urgente un blocco navale che impedisca le partenze. Governo Renzi complice di una strage”. Sono oltre quattromila i migranti salvati nella giornata di oggi al largo della Libia. La centrale operativa della Guardia Costiera ha coordinato 22 interventi di soccorso, che si sono tutti conclusi. Complessivamente sono stati recuperati dai mezzi della Guardia Costiera, della Marina Militare, di Frontex e Eunavformed, e da rimorchiatori e mercantili dirottati in zona circa 4.100 migranti.

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