Migranti, due naufragi nel Mar Egeo è emergenza: 24 i morti di cui 11 bambini

Ennesima strage di migranti è avvenuta nella giornata di ieri al largo della costa turca di Dikili nella provincia di Dikili. Purtroppo il bilancio è piuttosto grave, visto che i morti sarebbero 11 e solo tre i superstiti. Ma le cattive notizie non finiscono qui, perchè un secondo naufragio si è verificato invece al largo della provincia turca di Balikesir sempre a nord di Smirne, ed in totale purtroppo il numero dei morti sale a 24.I naufragi come anticipato sono avvenuti nella baia turca di Edremit sul mar Egeo a poca distanza dall’isola greca di Lesbo; delle 24 vittime 11 sarebbero bambini.

La notizia è stata diffusa nella giornata di ieri dall ‘agenzia di stampa Dogan, che ha tra l’altro adue nnunciato il numero delle vittime, in un primo momento 11 per poi arrivare a 24. Il bilancio delle vittime dei naufraghi purtroppo continua a salire visto che dall’inizio dell’anno sono oltre 400 i morti calcolati la maggior parte dei quali proprio nel mar Egeo; non sono serviti i pattugliamenti che le autorità turche hanno assicurato.

A tal riguardo è intervenuta la Fondazione Mifrantes, organismo facente capo alla Conferenza Episcopale italiana che tramite il direttore generale Monsignor Gian Carlo Pereg ha dichiarato: “All’indignazione occorre far seguire realmente una nuova operazione ‘Mare nostrum’ che non solo arrivi a salvare in mare le persone, ma giunga con le navi della flotta della Marina dei diversi Paesi europei sulle coste da dove partono i migranti forzati (in particolare in Libia e in Turchia), per proteggere e accompagnare almeno le persone più fragili e deboli: le donne, le famiglie con bambini, i minori non accompagnati”.I due naufraghi sono avvenuti proprio nella giornata in cui la cancelliera Angela Merkel era attesa ad Ankara proprio per discutere sulla crisi dei migranti.

Purtroppo le cattive notizie non arrivano soltanto dal mare ma anche dalla terraferma, visto che sempre nella giornata di ieri una neonata siriana di un anno è stata ritrovata morte alla stazione dei bus di Adana nel sud della Turchia dove era giunta insieme alla madre dopo un viaggio durato oltre 100 km tutti percorsi a piedi da Aleppo; madre e figlia erano scappate dalla guerra, e stando a quanto emerso, la piccola di nome Garam sarebbe morta a causa del freddo e della malnutrizione. Adesso il corpo senza vita della piccola è stato portato all’Istituto di medicina legale di Adana per poter essere sottoposto ad autopsia. La madre,una giovane di 33 anni di nome Nesrin Berds ha raccontato di essere giunta in Turchia insieme ad altri familiari ed ancora si trova in stato di shock.Sono oltre 500 migranti e rifugiati sono stati tratti in salvo nel fine settimana nel Mar Egeo, lo ha riferito la guardia costiera greca, la quale ha precisato che sono state tratte in salvo 573 migranti tra cui anche donne e bambini.

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