Migranti, in duemila salvati dalla nave della Marina Militare: fiocco rosa, nasce Manuela

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Migranti, in duemila salvati dalla nave della Marina Militare: fiocco rosa, nasce Manuela

Fiocco rosa sulla nave della Marina Militare Bettica, visto che nella giornata i ieri è nata una bambina di nome Manuela la ci mamma era stata recuperata da un gommone in difficoltà durante un servizio di pattugliamento di routine nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro.

La bambina sembra essere nata intorno alle ore 21 della giornata di martedì, partorita da una donna del Camerun. Per fortuna le condizioni di salute della giovane donna e della bambina non sembrano essere gravi, anzi godono di ottima salute e soltanto in un secondo momento hanno ricevuto le cure di pediatria e di un’ostetrica da cui tra l’altro la piccolina ha preso il nome, facenti parte della Fondazione Rava Nph Italia-Onlus presenti su Nave Bettica e dall’infermiera di bordo. La piccola sembra essere nata dopo un lungo travaglio, nascita arrivata dopo il fiocco azzurro per la nascita di Francois Manuel lo scorso 27 giugno, figlio di due migranti camerunensi i quali hanno deciso di aggiungere al nome Manuel anche quello del comandante della nave, ovvero Francois.

La piccola Manuela è arrivata a bordo della Nave Bettica, ed a salutarla vi era anche il Presidente del Senato Pietro Grasso il quale sulla propria pagina Facebook scrive: “Grazie alle donne e agli uomini della Marina militare italiana: siamo tutti davvero orgogliosi del vostro lavoro, fatto di straordinaria umanità e grandissima competenza. Da domani sarò a Lampedusa a portare l’omaggio mio e del Senato alla nostra piccola isola, uno dei luoghi simbolo delle sfide che l’europa affronta e con le quali dovremo misurarci nei prossimi anni”.La Nave Bettica sembra stia facendo il suo ritorno verso il Porto di Reggio Calabria con a bordo ben 977 migranti ed anche la piccola Manuela. Intanto continua la lotta contro gli scafisti tanto che nella giornata di ieri a Catania la polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno arrestato ben cinque scafisti con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; nello specifico i soggetti sono stati fermati in riferimento allo sbarco dello scorso 5 luglio, quando nel porto di Catania approdarono ben 460 migranti soccorsi dalla nave della Guardia Costiera e dal mercantile olandese Eemsgracht.

Si tratta Alshurbaki Mazin Mahmud, di 26 anni, Mohammed Mahmud, di 21; Ahmed Ibrahim Mahmoud, anche lui di 21; Mohammad Ragab Mahmud Majdi, di 22; e Wulad Ali Mahmud Khalifa, di 26. Un sesto indagato, che non ha ancora compiuto 18 anni, è stato denunciato a piede libero alla Procura dei Minori di Catania.Le operazioni di primo soccorso e assistenza saranno prestate, come di consueto dal personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, del Comune Capoluogo, della Provincia, dell’Azienda Ospedaliera, dell’USMAF, del SUEM 118 e dai volontari delle diverse Associazioni di volontariato presenti tra cui la Caritas, il Coordinamento ecclesiale e la Croce Rossa Italiana Il Corriere della Città http://ilcorrierecitta.

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