Migranti in pericolo in mare chiamano pensionato romano e chiedono aiuto: salvate 600 persone

Sembrava l’ennesimo scherzo telefonico di cattivo gusto, soprattutto data l’ora, ed invece era una vera e propria richiesta di aiuto. A raccontare la vicenda è stato nello specifico un pensionato romano che all’alba ha ricevuto delle particolari telefonate in cui dall’altra parte del telefono vi era qualcuno che, con voce terrorizzata, chiedeva aiuto.

In realtà però l’anziano uomo non riusciva a capire per bene cosa veniva chiesto al telefono ma ha anche capito che non era uno scherzo telefonico. L’uomo ha così deciso di chiamare la Polizia e gli agenti si sono immediatamente recati a casa dell’anziano avendo così la possibilità di rispondere al telefono e sentire chi vi fosse dall’altra parte della cornetta.

“Non si capiva una parola, quel tipo parlava un po’ in inglese, un po’ in francese. Non capivo proprio cosa volesse all’alba”, ha dichiarato il pensionato nel corso dell’intervista a Il Corriere della Sera, mentre invece l’agente che ha risposto al telefono ha subito capito che a parlare era un migrante che chiedeva aiuto. Il migrante in questione, grazie ad un telefono satellitare, ha iniziato a comporre numeri a caso con il prefisso di Roma e ha avuto la fortuna che il pensionato capisse che non era uno scherzo ma una vera necessità, decidendo così di lanciare l’allarme.

Gli agenti di Polizia hanno subito lanciato l’allarme avvisando il comando generale della Guardia Costiera e poco dopo i migranti, grazie al satellite, sono stati individuati e tratti in salvo. In totale, su un gommone e quattro barconi, erano seicento i migranti diretti sulle coste italiane che hanno avuto la fortuna di essere salvati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.