Migranti, riunito il Consiglio europeo il Premier Renzi “Abbiamo convinto l’Ue ad occuparsene”

Si torna a parlare di uno dei tempi più discussi del momento,ovvero quello legato alla questione migranti e lo ha fatto il Premier Matteo Renzi in seguito alla decisione presa dall’Austria appena due giorni fa di voler bloccare il numero di richiedenti asilo ad 80 al giorno. “La posizione dell’Austria è comprensibilmente molto difficile, perché ha più richiedenti asilo dell’Italia, in termini assoluti, e l’Austria è un Paese decisamente più piccolo dell’Italia e meno popoloso. Quindi il tema austriaco esiste. Tuttavia, non possiamo neanche immaginare di chiudere il Brennero che è simbolicamente, e non solo, uno dei grandi elementi di unione in Europa“,è questo quanto dichiarato dal Premier Matteo Renzi.

“Si tratta di lavorare insieme penso che sia necessario fare quello che abbiamo sempre detto: occorre avere una strategia a monte, investimenti di cooperazione internazionale, nei territori di partenza, investimenti diplomatici in Siria o in Libia o investimenti economici nel cuore dell’Africa. Mi pare che si sia iniziato a capire che il tema non è soltanto dell’Italia, ma è un tema di tutti. Le risposte teoricamente ci sono, vediamo se nella pratica riusciremo finalmente a fare un altro passettino in avanti”, ha aggiunto il Premier Renzi.

Nella giornata di ieri inoltre si è tenuta a Bruxelles una riunione straordinaria del Consiglio europeo; i temi principali discussi sul tavolo del consiglio europeo al quale hanno partecipato i leader dei 28 stati membri sono stati questi ovvero questione migranti e Brexit. Riguardo la questione migranti si è discusso affinchè tutti insieme possano trovare un accordo condiviso anche se questo al momento sembra essere davvero molto lontano. Intanto dopo le decisioni dell’Austria è scontro aperto tra il paese e la Commissione Ue, e nello specifico il ministro dell’Interno austriaco si è mostrato del tutto indifferente alle critiche ed alle accuse di illegalità rispetto al diritto comunitario e internazionale mosse dal commissario europeo per l’immigrazione Avramopolus. Purtroppo non sembra che la giornata di ieri abbia soddisfatto il Premier Matteo Renzi il quale poco prima dell’inizio della riunione nel Consiglio Europeo aveva dichiarato: “Speriamo che si facciano passi avanti nella gestione della crisi dei migranti, perchè un anno fa questa tematica era soltanto una tematica italiana”.

Riguardo la questione Brexit,invece il Premier si è detto abbastanza ottimista sulla possibilità di trovare un accordo con la Gran Bretagna sui termini di permanenza nella Ue in vista proprio del referendum. Si tratta di un referendum che dovrebbe svolgersi il prossimo 23 giugno; i cittadini si dovranno esprimere sulla permanenza o meno della nazione nell‘Unione Europea. I 27 leader europei stanno tentando di convincere il primo ministro britannico a schierarsi per il si alla permanenza. “Sono abbastanza ottimista credo che un accordo ci sarà. Lo vedremo nelle prossime ore, ma credo che sia ragionevole immaginare un accordo che consenta al primo ministro David Cameron di affrontare, e noi tutti speriamo di vincere, il referendum di giugno o quando sarà”, conclude Renzi.

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