Migranti , secondo alcune fonti dell’Ue possibile estensione dei controlli per 5 Paesi

Migranti , secondo alcune fonti dell'Ue possibile estensione dei controlli per 5 Paesi

E’ arrivato lo stop a Schengen per almeno sei mesi, una richiesta che giunge da due paesi nello specifico ovvero Austria e Germania che confermano l’asse sulla questione dei controlli delle frontiere.Gli Stati membri devono «poter continuare a realizzare, in funzione della situazione e in modo flessibile, controlli alle loro frontiere interne», ha dichiarato il ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maizière, nel corso di una dichiarazione ottenuta dall’agenzia France Presse.Secondo quanto riferito ancora, il responsabile dell’Interno intende partecipare ad una nuova iniziativa comune con altri stati membri affinché la commissione europea dia il via libera ad una proroga di almeno sei mesi dei controlli autorizzati l’estate scorsa sulla scia dell’emergenza migratoria.

Da quanto è emerso adesso la rotta balcanica, ovvero quella che ha portato decine di migliaia di profughi in Germania via Austria e Paesi dell’ex Jugoslavia è stata chiusa, ma purtroppo è proprio giunto nelle ultime ore una notizia secondo la quale potrebbero essere in arrivi nuovi migranti dall’Italia.

La Commissione ha fatto sapere di essere a conoscenza della volontà di alcuni Stati membri di estendere per altri sei mesi i controlli alle frontiere interne come risposta alla crisi dei richiedenti asilo. Siamo consapevoli di questo”, ha premesso Andreeva, senza confermare l’arrivo della lettera di Berlino in Commissione.

La richiesta degli Stati membri è di sicuro in linea con la strategia dell’esecutivo Ue per ripristinare il normale funzionamento del codice Schengen sulla libera circolazione delle persone entro fine anno. «Chiediamo che facciate una proposta per permettere agli Stati membri che reputano necessaria questa proroga di estenderla oltre il 13 maggio», scrivono i sei Paesi membri Ue e membri dello spazio di libera circolazione Schengen, secondo le indiscrezioni del quotidiano tedesco Die Welt. I controlli alla frontiera sono stati introdotti a metà settembre in conseguenza dell’arrivo massiccio di richiedenti asilo ma, dopo la chiusura della cosiddetta rotta balcanica, Germania e Austria hanno registrato un calo drastico degli arrivi.La Commissione europea presenterà la relazione sulla gestione delle frontiere esterne dell’Ue da parte della Grecia,proprio in quell’occasione sarà chiarito se sussistono rischi o condizioni tali da giustificare un’eventuale estensione della sospensione delle regole di Schengen.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.