Milano, 15enne vittima di razzismo offeso e aggredito da coetanei al parco perchè porta il kippah

1751618_kippah
E’ davvero assurdo e sta facendo molto discutere quello che, nel pomeriggio di domenica 22 maggio 2016 intorno alle ore 15,30, è accaduto nel Parco Olimpia sito nello specifico nella via Soderini nella città di Milano dove un ragazzo di soli 15 anni mentre si trovava insieme a degli amici, è stato avvicinato da un gruppo di giovani e aggredito solo perchè ebreo.

Insomma, doveva essere un normalissimo pomeriggio da trascorrere in serenità e felicità insieme a degli amici, ma invecde per il quindicenne sopra citato è stato un giorno da dimenticare, un pomeriggio nel quale si è sicuramente trovato a vivere dei momenti di forte tensione e agitazione che forse, per molto tempo lo accompagneranno. Ecco nello specifico quanto accaduto la scorsa domenica proprio nella città di Milano. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso ecco che sembra proprio che il quindicenne, romano, sopra citato si trovasse nel parco insieme ad un gruppo di amici quando all’improvviso, un gruppo di adolescenti sembrerebbe essersi avvicinato a lui e al resto dei suoi amici iniziando ad insultarlo pesantemente solamente perchè in testa portava il kippah ovvero il copricapo usato correntemente dagli Ebrei osservanti maschi e ritenuto obbligatorio nei luoghi di culto mentre invece, coloro i quali sono più religiosi usano indossarlo anche nella vita quotidiana.

Dopo essere stato insultato diverse volte con frasi davvero molto offensive nei confronti della sua religione come ad esempio “ebrei di m” e altro ancora ecco che, sempre secondo le prime indiscrezioni trapelate sul caso sembrerebbe che il giovane di soli quindici anni abbia provato ad allontanarsi dal parco e quindi dal gruppo di giovani coetanei che ingiustamente lo avevano attaccato, ma uno dei giovani facente parte proprio del medesimo gruppo, non soddisfatto degli insulti nei confronti del coetaneo, ha pensato di continuare ad importunare il quindicenne e ha dunque deciso di raggiungerlo e di passare anche alla violenza fisica colpendo il quindicenne al volto con un pugno. A quel punto è stato dunque lanciato l’allarme e poco dopo sul posto in cui ha avuto luogo l’aggressione sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato i quali però non sono riusciti a fermare gli aggressori in quanto, al loro arrivo, si erano già allontanati dal posto.

Il quindicenne pesantemente offeso per l’abbigliamento da religioso praticante indossato è stato soccorso poco dopo e medicato sul posto per le contusioni riportate in seguito al pugno ricevuto ma per fortuna non si è trattato di nulla di grave ma di contusioni fortunatamente molto lievi. Si è dunque trattato dell’ennesimo caso di bullismo, fenomeno sempre più in crescita tra i giovani ma non solo, e che il quindicenne sopra citato si è trovato costretto a subire vivendo dei momenti di vera tensione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.