‘Milano come Goro’, profughi in arrivo presso la caserma Montello: Lega e Casapound protestano “Blocchiamo le strade”

milano-come-goro-profughi-in-arrivo-presso-la-caserma-montello-lega-e-casapound-protestano-blocchiamo-le-stradeSono ormai diversi giorni che non si fa altro che parlare della vicenda di Goro, comune italiano della provincia di Ferrara in Emilia Romagna, dove i cittadini hanno messo in atto una vera e propria protesta e con delle barricate hanno impedito che alcuni profughi trovassero alloggio nel loro comune. Adesso nelle ultime ore una nuova protesta vede come protagonista la città di Milano dove il prossimo martedì 1° novembre avrà inizio il trasferimento dei profughi alla caserma Montello di via Caracciolo, una decisione questa presa dal prefetto Alessandro Marangoni e che non è stata ben accettata da tutti e in particolare, contrari a tale decisione sono Lega Nord, Fratelli d’Italia, Lealtà e Azione nonché Casapound. Nello specifico, almeno per il momento, saranno circa 100 i profughi che verranno trasferiti presso la struttura militare precedentemente citata e che è stata concessa alla città di Milano, da parte dello Stato, per tutto il 2017 per ospitare i richiedenti asilo.

Sulla questione ecco che si è espresso proprio Davide Boni il quale, davanti a un centinaio fra militanti e residenti, nel corso del Presidio effettuato davanti alla caserma che dal prossimo martedì ospiterà nuovi profughi da Lega Nord, Fratelli d’Italia, Lealtà e Azione nonché Casapound ha affermato al megafono “Dobbiamo fare fronte unico. Goro sia d’esempio: blocchiamo le strade. Non è giusto che un italiano o un milanese abbiano meno diritti degli altri. Basta con questa filosofia del falso buonismo, dell’essere sempre aperti a tutti, aperti a chi scappa dalla guerra. Abbiamo visto che oltre metà di chi non scappa dalla guerra”. Parole queste seguite da cenni di approvazione ottenuti dai presenti al presidio e ovviamente non poteva mancare il commento del leader della Lega Nord Matteo Salvini il quale ha nello specifico sottolineato come a Goro abbiano reagito i cittadini che non sono governati da fascisti e razzisti ma dalla sinistra sottolineando che hanno fatto assolutamente bene e invitando inoltre i sindaci e i cittadini a ribellarsi, l’importante è che tale ribellione avvenga in chiave pacifica.

Il segretario della Lega Nord ha poi continuato il suo intervento sulla questione affermando che il problema non è dove collocare i profughi ma non farli proprio partire proseguendo poi “Il governo li fa partire perché ci guadagna, ci guadagnano i ministri e le loro cooperative. I due terzi di quelli che manteniamo sono immigrati clandestini, lo dice la commissione del governo” ed inoltre ha anche definito il nostro un “governo scafista, che fa business sulla pelle degli italiani e degli immigrati per bene, per un’operazione razzista, nazista e di pulizia etnica”, concludendo “Finalmente la gente comincia a reagire. Con le buone maniere, ma a reagire”. Nonostante per il giorno 1 novembre siano previste proteste e barricate da parte degli appartenenti a CasaPound e alla Lega Nord che saranno pronti ad attendere i pullman in arrivo presso la caserma nella speranza di riuscire a bloccarli con le loro barricate avendo come slogan “Milano come Goro”, ecco che dall’altra parte il comitato ‘Municipio 8 solidale’ organizzerà una festa di benvenuto per questi profughi sostenendo che si tratta di un gesto di grande civiltà quello di aiutare chi ha bisogno e fugge dalla guerra o da persecuzioni.

2 commenti

  1. Fuori dall’Italia TUTTI gli extra comunitari, indipendentemente dalla loro etnia tutti gli extra comunitari dovrebbero lasciare il suolo di questa nazione, cinesi, indo-srilankesi, filppini, magrebbini, egiziani, africani, romeni etc. L’Italia non è l’albergo del mediterraneo, tutti vengono a spese nostre e sulle nostre spalle (ospedali, alloggi, cibo, vestiario e altro gratis), abbiamo sostenuto due guerre mondiali e sessanta anni di lotte sindacali per la libertà e la democrazia, facciano lo stesso a casa loro. La cosa che mi fa arrabbiare è che vengono a casa nostra a pontificare. BASTA!!!

    • E i cittadini Italiani figli di Italiani ma di colori diversi dal tuo?
      Prima di odiarli quando passano per strada gli chiedi i documenti?
      CREPA

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