Milano, dipendente Atm insulta passeggero di colore senza biglietto: “fai schifo”, l’azienda “avviata indagine interna”

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Milano, dipendente Atm insulta passeggero di colore senza biglietto: "fai schifo", l'azienda "avviata indagine interna"Sta facendo molto discutere, negli ultimi giorni, quello che è accaduto all’interno della stazione Brenta della linea gialla della metropolitana milanese dove un giovane senza colore è stato insultato da un dipendente Atm in quanto sorpreso senza biglietto.

Tale vicenda nello specifico, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso, sembrerebbe avere avuto luogo lo scorso sabato 14 luglio e a filmare l’intera scena è stato un viaggiatore che si trovava sulla linea gialla della metropolitana milanese che non ha perso tempo per immortalare l’intera scena e poco dopo condividerla con quante più persone possibili, sollevando anche un’accesa discussione sulla vicenda. Il video infatti, poco dopo essere stato registrato dal viaggiatore che si trovava sul luogo in cui è avvenuta la ‘discussione’ ecco che è subito finito in rete e, per essere precisi la diffusione è avvenuta attraverso il social network Facebook e successivamente è stato poi ripreso dal sito Milano Today. La lite tra il dipendente Atm e il viaggiatore senza biglietto sembrerebbe avere avuto inizio subito dopo i tornelli dove, il controllore, ha trovato il ragazzo senza biglietto che era riuscito a superare tranquillamente i controlli nonostante appunto fosse sprovvisto del biglietto.

Quello che sta facendo particolarmente discutere sono proprio le parole che il dipendente Atm sembrerebbe avere espresso nei confronti del giovane di colore, parole ritenute particolarmente offensive e che non sono passate assolutamente inosservate, anzi al contrario, fanno discutere ogni giorno sempre più. “Sei una merda, fai schifo, gli altri pagano al posto tuo, fai schifo” sono state queste alcune delle parole espresse dal controllore nei confronti del giovane di colore, parole queste che stanno destando parecchio scalpore e le cui immagini, sui social, hanno raccolto davvero numerosi commenti poco positivi. Sulla vicenda è intervenuto proprio l’ufficio stampa Atm pubblicando una nota e affermando nello specifico che l’azienda venuta a conoscenza di quanto accaduto ha avviato un’indagine interna “anche attraverso l’esame completo delle immagini disponibili riprese dalle telecamere di sicurezza presenti in banchina e al mezzanino, per ricostruire l’esatta dinamica dell’intera vicenda, compresa la parte precedente al diverbio poi messo in rete”.

Nella nota in questione l’Ufficio Stampa Atm prosegue affermando che l’Azienda, nel momento in cui verranno raccolti tutti gli elementi necessari, procederà prendendo dunque i dovuti provvedimenti del caso “sulla base delle proprie procedure interne e del rispetto dei regolamenti, ivi compreso il codice etico, e delle giustificazioni che il dipendente riterrà di formulare”. L’Ufficio stampa Arm conclude la nota in questione affermandoIn attesa di ricostruire l’episodio nella sua interezza, certamente il linguaggio e le modalità utilizzate dal dipendente non rientrano nel codice di comportamento che l’Azienda richiede al proprio personale”. Bisognerà dunque attendere i prossimi giorni per capire come andranno realmente le cose e quindi quali saranno le decisioni prese dall’azienda. 

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